Sciacca

Ceramica di Sciacca, al via iter per riconoscimento Igp

Il Comune di Sciacca avvia ufficialmente il percorso per il riconoscimento dell’Indicazione Geografica Protetta (IGP) della Ceramica di Sciacca

Pubblicato 44 minuti fa

Il Comune di Sciacca avvia ufficialmente il percorso per il riconoscimento dell’Indicazione Geografica Protetta (IGP) della Ceramica di Sciacca. È quanto comunica l’assessore alle Attività Produttive e alla Ceramica Francesco Dimino che ieri ha partecipato al convegno organizzato dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy – Ufficio Italiano Brevetti e Marchi.  È stata illustrata la nuova disciplina europea sulle Indicazioni Geografiche dei prodotti artigianali e Industriali con le procedure per ottenere il riconoscimento ufficiale per le produzioni storiche dei territori. 

L’iter – spiega l’assessore Dimino – prevede diverse fasi: la costituzione di un’associazione di produttori, la redazione di un disciplinare di produzione, la presentazione della domanda al Ministero delle Imprese e del Made in Italy, e, successivamente, la valutazione a livello europeo fino alla registrazione definitiva dell’Indicazione Geografica Protetta. 

Nei prossimi giorni, annuncia l’assessore Dimino, l’Amministrazione comunale convocherà tutti i ceramisti di Sciacca per avviare un confronto operativo e procedere così secondo quanto previsto dalla normativa: “L’IGP è un progetto che appartiene all’intera città. Per questo vogliamo costruirlo insieme ai nostri ceramisti, ascoltando le loro esigenze e mettendo a sistema competenze, esperienza e tradizione. Solo lavorando insieme potremo raggiungere un risultato che avrebbe un valore storico per Sciacca. L’IGP non è soltanto un marchio, rappresenta uno strumento di riconoscibilità, autenticità, valore, tutela, sviluppo e crescita”. 

Durante il convegno, l’assessore Francesco Dimino ha avuto un confronto con l’assessore regionale alle Attività Produttive Edy Tamajo che – rende noto – ha espresso pieno apprezzamento per l’iniziativa del Comune di Sciacca, riconoscendo il valore storico, culturale ed economico della ceramica saccense e confermando l’attenzione della Regione Siciliana verso un progetto che può rappresentare un modello per tutto il comparto dell’artigianato artistico. 

L’Amministrazione comunale considera questo percorso come il primo tassello di una più ampia strategia di valorizzazione di altre eccellenze del territorio. “La Ceramica di Sciacca – dice l’assessore Francesco Dimino – sarà il primo obiettivo. Successivamente intendiamo verificare la possibilità di avviare analoghi percorsi di riconoscimento per altre produzioni identitarie della nostra città, come il Corallo di Sciacca, l’Ova Murina e la Salviata”. 

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