Sicilia

Detrito spaziale illumina il cielo della Sicilia

Era un detrito spaziale, e non un bolide di origine naturale, il corpo luminoso che alle 05:43 di questa mattina ha solcato i cieli di Sicilia e Campania da sud verso nord

Pubblicato 2 ore fa

Era un detrito spaziale, e non un bolide di origine naturale, il corpo luminoso che alle 05:43 di questa mattina ha solcato i cieli di Sicilia e Campania da sud verso nord. Lo rendono noto gli esperti di Prisma, la Prima Rete Italiana per lo Studio delle Meteore e dell’Atmosfera dell’Istituto Nazionale di Astrofisica (Inaf). “Dopo aver effettuato le dovute verifiche, possiamo affermare che non si è trattato di un bolide di origine naturale”, dicono gli esperti.

“L’oggetto avvistato è infatti un detrito spaziale, con ogni probabilità i resti del razzo ZK-2 R/B, il cui rientro era stato previsto per il 13 aprile”. L’origine artificiale del corpo sarebbe confermata dalla velocità del suo ingresso in atmosfera (circa 8 chilometri al secondo), inferiore rispetto a quella dei meteoroidi (oltre i 12 chilometri al secondo), e anche dalla durata dell’evento, superiore al minuto e compatibile con una traiettoria radente.

“Per queste ragioni – dicono gli esperti di Prisma – sebbene l’oggetto non sia stato rilevato dal sistema automatico di triggering delle nostre camere all-sky, siamo in grado di fornire delle immagini grazie alle camere Prisma dell’Inaf-Osservatorio Astrofisico di Catania, situate sull’isola di Stromboli e a Serra La Nave sul monte Etna”.

0 commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Grandangolo Settimanale N.13/2026 · Edizione digitale
Ultima uscita
Vai all'edicola digitale
N.13/2026
Pagina 1 di 20
Hai già acquistato questo numero? Inserisci il codice di accesso:
banner italpress istituzionale banner italpress tv