Polemiche post derby, Pro Favara: “Stupiti dalle dichiarazioni del presidente Castronovo”

Redazione

Favara

Polemiche post derby, Pro Favara: “Stupiti dalle dichiarazioni del presidente Castronovo”

di Redazione
Pubblicato il Nov 11, 2019
Polemiche post derby, Pro Favara: “Stupiti dalle dichiarazioni del presidente Castronovo”

Il derby tra Akragas e Favara, terminato ieri 2-0 per gli agrigentini, continua anche dopo il triplice fischio dell’arbitro. La partita, dura e agonisticamente decisa, è proseguita anche con le dichiarazioni in sala stampa. Ieri il presidente dell’Akragas Giovanni Castronovo, nel fare i complimenti all’avversario in conferenza stampa, aveva sottolineato l’atteggiamento “duro” degli ospiti rei di aver giocato più “a calci che a calcio”. 

Dura la replica della dirigenza del Pro Favara che, tramite comunicato, scrive: “ Il Presidente Rino Castronovo e tutta la Dirigenza della Usd Pro Favara, rimangono stupiti e basiti dal comportamento e dalle dichiarazioni rese dal Presidente dell’Akragas Giovanni Castronovo durante la conferenza stampa tenuta nel post partita Akragas-Pro Favara e che sono facilmente riscontrabili nei filmati pubblicati in diversi siti d’informazione.  Dichiarazioni infelici e che offendono la squadra di calcio di Favara,  cittadina che ha dato i natali ai genitori dello stesso Presidente. Dichiarazioni  rese a caldo subito dopo un derby, che possono essere ” giustificate” se rilasciate da normali tifosi ma non da un rappresentante di una delle Società più blasonate della Sicilia. 

Tra le cose dette – continua il presidente del Favara –  Castronovo ha evidenziato che la partita sia stata “molto sentita” dalla squadra ospite che ha giocato “più a calci che a calcio”.  Affermazioni che ci permettiamo di obiettare in quanto è  stato proprio lui, durante tutta la settimana, nel tentativo di riempire lo Stadio Esseneto, a “pompare” la gara e la tifoseria di casa, dando al derby l’importanza della “partita dell’anno”, proclamando anche la “Giornata biancazzurra”. E nel pompare l’ambiente lo stesso Presidente si è caricato oltre misura, svestendosi dal ruolo di rappresentante di una Società e prendendo le sembianze di un ultrà, ma non in curva Sud ma in campo e negli spogliatoi. A fine primo tempo, sotto il tunnel che porta le squadre negli spogliatoi, ha addirittura pesantemente spintonato un nostro calciatore, reo di aver chiesto spiegazioni al direttore di gara su alcune decisioni prese. L’ avvocato Castronovo in più di un’occasione ha provocato i dirigenti  ed i tesserati del Pro Favara, cercando anche un inopportuno  scontro fisico. Atteggiamento non giustificabile da parte di chi ospita una squadra avversaria. Per fortuna sua l’ Akragas non é solo l’immagine del suo presidente rissoso, ma ha anche tesserati e dirigenti con comportamenti signorili,  come il tecnico Mutolo, il D.S. Russello ed i dirigenti Capraro e Nobile,  che si sono prodigati a far tornare la calma chiedendo scusa sull’atteggiamento del loro Presidente. Ma la parte dell’intervista che ci ha più offeso è quella relativa ad una vicenda legata all’estate e che vogliamo rendere nota. Castronovo in estate aveva dato mandato a suoi emissari e poi ci ha contattati di persona per una cessione gratuita del titolo della Pro Favara per un trasferimento ad Agrigento. Richiesta rimandata al mittente con un secco “no”. Noi, a differenza di Castronovo, non cancelliamo la propria storia, i propri trascorsi. In caso di una crisi societaria avremmo ridimensionato i nostri programmi ma mai avremmo svenduto o regalato il nostro titolo sportivo, tradendo una città ed una tifoseria che ci segue in casa e sempre in trasferta. Come ieri, con una presenza massiccia e calorosa  all’Esseneto.  Caro Castronovo noi non facciamo i leoni in casa per poi disertare le trasferte, magari scoraggiando i propri tifosi ad una trasferta di appena 9 chilometri. Caro Castronovo noi non disertiamo i conviviali di fine gara, come ha fatto lei nel post della gara di coppa Italia al Bruccoleri. Addirittura disertando la gara nella città della sua famiglia e dove ha tanti amici, come i tanti dirigenti del Pro Favara che sempre le hanno manifestato il massimo rispetto.  Quello che ieri il Presidente dell’Akragas (ribadiamo solo lui) non ha avuto nei nostri confronti. Favara ed il Pro Favara lo aspettano nella gara di ritorno, insieme ai suoi tifosi al seguito, per farle ricordare cosa significa avere un “cuore gialloblu” e soprattutto cosa significa rispetto, corretta rivalità sportiva e senso di ospitalità.”


Dal Web


Copyright © anno 2017 - Edizioni Grandangolo - Via Mazzini, 177 -
Numero telefonico: 351 533 9611- 92100 Agrigento - Codice Issn: 2499-8907 -
Iscrizione R.O.C.: 22361 - Registrazione al Tribunale di Agrigento n. 264/04