Verso Gemini-Akragas, Ferotti: «Servirà una battaglia, guai a sentirsi già qualificati»
La squadra si allena nel pomeriggio a Fontanelle, continuando la preparazione verso una trasferta che richiede attenzione massima, carattere e spirito di sacrificio.
In vista della sfida di mercoledì 4 febbraio, valida per il ritorno degli ottavi di finale di Coppa Italia Promozione, ha parlato Alessio Ferotti, che ha analizzato con lucidità e rispetto le insidie della trasferta sul campo del Gemini Calcio.
«È una partita che presenta tante difficoltà – ha spiegato Ferotti –. Conosciamo il Gemini: è una squadra ben messa in campo, ben allenata, con diversi giocatori importanti per la categoria, se non di livello superiore. Il loro punto di forza è sicuramente il fattore campo: giocano su un terreno in terra battuta, che non va mai sottovalutato e che rende la gara ancora più complicata».
Un contesto che promette una gara intensa: «Sarà una battaglia vera, una partita fatta di seconde palle, di duelli continui. Dovremo battagliare palla su palla, senza farci sorprendere. Siamo in salute, veniamo da una vittoria e guardiamo al nostro cammino, ma l’errore più grave sarebbe pensare di essere già qualificati».
Ferrotti si aspetta anche un ambiente caldo: «Il pubblico sarà sicuramente caloroso. È una piazza che negli ultimi anni sta crescendo, con una tifoseria presente e tanta fame di risultati».
Parole positive anche per l’ambiente trovato in casa Akragas SLP: «Mi sono trovato benissimo. Conoscevo già alcuni ragazzi, come Dylan e Camilleri, e ho trovato un gruppo che mi ha accolto nel migliore dei modi. Con il mister ho un buon rapporto, ci conosciamo dai tempi di Enna: è un ambiente che sa cosa vuole, ovvero rendere il Campionato di Promozione una tappa di passaggio fondamentale».
Sulla pausa dello scorso weekend: «È un’arma a doppio taglio. Da un lato interrompe un momento positivo, dall’altro ci ha permesso di lavorare meglio. Non credo che sarà un problema».
La squadra si allena nel pomeriggio a Fontanelle, continuando la preparazione verso una trasferta che richiede attenzione massima, carattere e spirito di sacrificio.





