Agrigento, processo morte Rigoli: l’Asp inserita come responsabile civile
Sviluppi nella vicenda della morte del giovane agrigentino Vincenzo Rigoli. Nel processo scaturito, l’Azienda Sanitaria Provinciale di Agrigento, è stata inserita come responsabile civile. A deciderlo il giudice monocratico del Tribunale di Agrigento Maria Alessandra Tedde, che ha accolto le istanze degli avvocati della famiglia Rigoli. Parte il processo relativo alla morte di Vincenzo Rigoli […]
Sviluppi nella vicenda della morte del giovane agrigentino Vincenzo Rigoli. Nel processo scaturito, l’Azienda Sanitaria Provinciale di Agrigento, è stata inserita come responsabile civile. A deciderlo il giudice monocratico del Tribunale di Agrigento Maria Alessandra Tedde, che ha accolto le istanze degli avvocati della famiglia Rigoli.
Parte il processo relativo alla morte di Vincenzo Rigoli che, secondo la denuncia dei genitori, sarebbe morto a causa di una emorragia, provocata da un incidente stradale autonomo, che non sarebbe stata individuata in tempo dai medici in servizio all’epoca dei fatti presso il San Giovanni di Dio di Agrigento.
Il procedimento vede l’imputazione coatta dei medicii Salvatore Napolitano e Sergio Sutera Sardo, sanitari che ebbero in cura il giovane Vincenzo Rigoli, deceduto per shock emorragica nella sala operatoria dell’Ospedale S. Giovanni di Dio di Agrigento la notte tra il 16 e il 17 dicembre 2012.





