Aggredisce gambiano a colpi di machete, arrestato 22enne
Identificato grazie alle immagini di videosorveglianza per lui è scattato l'arresto ed è stato condotto in carcere
Con l’accusa di lesioni aggravate in concorso, minacce a mano armata e porto di oggetti atti a offendere i carabinieri hanno arrestato a Ragusa un 22enne, già noto alle forze dell’ordine. Il provvedimento arriva al termine delle indagini sulla brutale aggressione avvenuta lo scorso agosto nel centro storico cittadino ai danni di un gambiano 26enne che era stato accoltellato. Grazie all’analisi delle immagini degli impianti di videosorveglianza, alle testimonianze e ai rilievi effettuati tra via Sant’Anna e via Mario Rapisardi, gli investigatori dell’Arma sono riusciti a fare luce sulla lite scoppiata per futili motivi intorno alle 4 del mattino. Due gli aggressori identificati dai militari, tra i quali uno con il volto coperto da un mefisto perso durante l’aggressione. Il 22enne avrebbe sferrato calci, pugni e colpi di machete al 26enne, provocandogli ferite con una prognosi di oltre 40 giorni. Non l’unica azione violenta di cui il giovane si è reso responsabile. Nel corso dell’estate, infatti, ha aggredito due volte un coetaneo con un tirapugni e bottiglie in vetro. Per questi episodi era già stato denunciato. In un’altra occasione, lo scorso settembre, era stato controllato in piazza San Giovanni e denunciato per il possesso di un coltello con una lama di 12 centimetri. Adesso per lui è scattato l’arresto ed è stato condotto in carcere





