Agrigento

Agrigento, stanza-museo Livatino, l’emozione del sindaco Firetto: “Visita toccante”

Dopo l’inaugurazione della stanza-museo del giudice Livitano, il luogo dove svolgeva il suo lavoro di magistrato il giudice canicattinese ucciso dalla mafia, il sindaco di Agrigento, Calogero Firetto vi ha fatto ritorno la mattina seguente. Una visita che ha suscitato forte emozione nel primo cittadino che ha voluto esprimere la stessa attraverso un posto sulla […]

Pubblicato 9 anni fa

Dopo l’inaugurazione della stanza-museo del giudice Livitano, il luogo dove svolgeva il suo lavoro di magistrato il giudice canicattinese ucciso dalla mafia, il sindaco di Agrigento, Calogero Firetto vi ha fatto ritorno la mattina seguente. Una visita che ha suscitato forte emozione nel primo cittadino che ha voluto esprimere la stessa attraverso un posto sulla sua pagina Facebook:

“Stamattina quando siamo andati sul posto insieme a Beniamino Biondi e al personale della prefettura e della presidenza del consiglio, aprendo la porta della stanza vuota, linda e in ordine, con un buon profumo nell’aria e la toga appesa, mi sembrava quasi di dover chiedere il permesso per entrare. Ho provato una punta di commozione, pensando a chi ha lasciato quella stanza un giorno per non ritornarvi.
Vi consiglio di andare a visitare la stanza così come ho fatto io oggi mentre è vuota e silenziosa, è una visita molto suggestiva e toccante”.

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