Autista Amat aggredito per mancata precedenza: “Violenza insensata”
Ennesima aggressione ai danni del personale dell'Amat
Ennesima aggressione ai danni del personale dell’Amat, l’azienda di trasporto pubblico urbano di Palermo. Vittima questa volta un autista, picchiato da un automobilista per una questione di precedenza. Secondo una prima ricostruzione dei fatti, il conducente di un furgone avrebbe tagliato la strada al bus nei pressi del carcere Ucciardone, l’autista del mezzo pubblico lo avrebbe richiamato al rispetto del Codice della strada, suonando un colpo di clacson e proseguendo la corsa. L’uomo a bordo del furgone, però, avrebbe inseguito l’autobus e una volta giunto alla fermata poco distante sarebbe sceso dal mezzo, si sarebbe avvicinato al bus e avrebbe sferrato un pugno all’autista.
Dopo l’aggressione sarebbe di nuovo salito sul furgone, allontanandosi. “Fortunatamente le forze dell’ordine sono intervenute immediatamente. Mi auguro che si possa arrivare presto a identificare l’autore di questa insensata aggressione”, dice all’Adnkronos il presidente dell’Amat, Michele Cimino. L’aggressione di oggi segue quella di ieri in cui un controllore è stato picchiato da un passeggero a cui aveva chiesto di indossare la mascherina come previsto dalla legge. “Sempre più spesso assistiamo a episodi simili, un fenomeno che purtroppo non riguarda solo Palermo ma anche le altre grandi metropoli, in cui il servizio di trasporto pubblico è preso di mira da utenti esagitati e poco inclini al rispetto delle regole – dice adesso Cimino -. Noi come Amat, insieme all’Amministrazione comunale, stiamo creando le condizioni per poter potenziare il servizio della mobilità anche sotto l’aspetto della sicurezza. Stiamo lavorando alla riprogrammazione del contratto di servizio dell’azienda in modo da tale da poter dedicare maggiore forza anche al profilo della sicurezza nel trasporto pubblico locale”.

