Concluso a Porto Empedocle e Sciacca il tour dei Cinquestelle: “Migranti grande business” (Video)
Si è concluso con le tappe di Porto Empedocle e di Sciacca il tour elettorale agrigentino di Giancarlo Cancelleri, candidato alla presidenza della Regione Sicilia, e dei due massimi esponenti nazionali del Movimento 5 Stelle, Luigi Di Maio e Alessandro Di Battista che si sono avvicendati sul palco. Proprio a Porto Empedocle il protagonista è […]
Si è concluso con le tappe di Porto Empedocle e di Sciacca il tour elettorale agrigentino di Giancarlo Cancelleri, candidato alla presidenza della Regione Sicilia, e dei due massimi esponenti nazionali del Movimento 5 Stelle, Luigi Di Maio e Alessandro Di Battista che si sono avvicendati sul palco. Proprio a Porto Empedocle il protagonista è stato Cancelleri che sul palco ha detto: “Oggi è successa una cosa meravigliosa a Porto Empedocle: prima di salire sul palco, un signore mi ha dato un foglio dicendomi: “Gianca questo te lo manda mio figlio, che ha quindici anni. Qualche giorno fa ti ha sentito dire che per cambiare questa terra servono le idee e la partecipazione di tutti. Così Samuel (il nome del giovanissimo ragazzo) ha preso penna e carta e ha scritto tutto quello che aveva in mente.”
Ebbene l’ho letto e ho invitato Samuel a salire sul palco. Perché? Perché ho trovato più roba di buon senso scritta in questo foglio che nel lavoro dei deputati regionali degli ultimi cinque anni. Samuel ha scritto un vero e proprio programma di governo: una serie di proposte così semplici ma così efficaci che è impossibile non condividere. Questa è la dimostrazione che la ricetta è a portata di mano, più di quanto si possa pensare; a condizione però che queste mani siano libere, come solo il Movimento 5 Stelle in questi anni ha dimostrato di avere”.
Tanti i temi toccati dai Pentastellati tra cui la gestione passata della Regione Siciliana e il programma del Movimento per il futuro dell’isola.
Toccato il tema dei migranti con Di Maio che dice: “Non c’è nulla da inventare, il migrante è nostro fratello, ma il migrante economico non possiamo tenerlo qua. Si devono avviare i rimpatri”.
Molto applaudito l’intervento sul lavoro che non c’è e sui giovani che emigrano. “Basta emigrazione” è in sintesi il grido lanciato dagli esponenti Cinquestelle.
A Sciacca si è parlato anche delle terme.



