Ecco il nuovo Consiglio comunale di Agrigento, “fumata nera” per il presidente
I 19 consiglieri d'opposizione hanno chiesto di rinviare l'elezione anche dei due vice: suoi: seduta prevista per inizio luglio
Si è aperta con il giuramento dei nuovi eletti la prima seduta del nuovo Consiglio comunale di Agrigento. Dopo l’insediamento ufficiale dell’assemblea e le formalità di rito, il dibattito si è subito acceso sulla proposta di rinviare l’elezione del presidente del Consiglio comunale e del suo vice.
A presentare la richiesta, a nome di 19 consiglieri di opposizione, è stato l’ex candidato sindaco e oggi consigliere Dino Alonge, che ha chiesto di posticipare la votazione per consentire un ulteriore confronto politico prima della scelta delle due figure istituzionali. Le necessità, come anticipato da Grandangoloagrigento.it questa mattina, è di trovare un accordo tra le varie anime. “Abbiamo raggiunto una sintesi politica e una sorta di riconciliazione” ha detto.
La proposta ha però trovato la netta opposizione del consigliere Crosta, esponente del gruppo Controcorrente, che si è detto “basito” di fronte alla richiesta di rinvio. “Dopo parecchi giorni l’opposizione si presenta qui per chiedere un rinvio per poter giungere a una figura condivisa, questo mi lascia un po’ perplesso ed è giusto che io questo lo dica perché io qui parlo a nome della città che ha bisogno di risposte, ha bisogno di delle istituzioni che funzionino e mi auguro che questo rinvio sia un rinvio davvero utile a trovare per voi l’individuazione di una figura di garanzia”; ha detto Crosta.
Riprendendo la parola Dino Alonge ha sfidato i colleghi Carta e Crosta: “Abbiamo proposto rinvio per rispetto, noi sappiamo cosa è il rispetto e stando in questa aula inizierà a capirlo”.


