Elezioni, in attesa del ballottaggio ecco i partiti e i candidati che hanno fatto il pieno di voti
Salta all'occhio l'effetto di un enorme voto disgiunto che ha tolto consensi dalla coalizione di Alonge e li ha trasferiti a Michele Sodano
I numeri, come dice l’infografica realizzata dal Comune di Agrigento, sono “provvisori e suscettibili di modifica”. Dati “puramente a scopo informativo”.
Ma nel bailamme di queste elezioni al cardiopalma, che a lungo si sono date per concluse al primo turno e che invece avranno bisogno di un “ripasso” ad inizio giugno c’è chi festeggia già e chi si incazza di brutto.
Guardando infatti alle informazioni disponibili per i voti di lista, emerge un risultato inatteso. Se infatti Fratelli d’Italia è il primo partito, con 4879 preferenze, Forza Italia il secondo con 4096 e l’Mpa terzo con 3716, al quarto posto troviamo inaspettatamente la lista di Controcorrente, con 3.300 preferenze.
Seguono Forza Azzurri (2.409), Pd (2.391), Dc (2318) e la Lega (1813), ultima delle liste ad essere rientrata nel 5%.
Fuori dalla soglia di sbarramento sono l’UDC, Casa Riformista-Italia viva, Agrigento Amore mio, Liberiamo Agrigento, Gentile Sindaco e Noi moderati-Sud chiama Nord, che si attesta a soli 159 voti.
Guardando alle singole preferenze, il più votato è risultato essere l’ex assessore Gerlando Piparo (Fdi) con 885 preferenze. Seguono l’ex presidente del Consiglio comunale Giovanni Civiltà (844), l’ex assessore Marco Vullo (823) e il consigliere uscente Pasquale Spataro (805).
Andiamo infine alle vere “spine” per i partiti che già stamattina hanno iniziato, pallottoliere in mano, la guerra dei numeri, cioè: da dove arriva la quasi vittoria al primo turno di Sodano?
Come era emerso fin da subito, a perdere molti voti di lista è stato il candidato Dino Alonge. Se ha messo in cassa ben 16490 voti di coalizione, contro i 6392 raccolti dai partiti che sostengono l’avversario, l’ex deputato 5 stelle ha raccolto ben 11.596 voti a sindaco contro i 10.308 dell’avvocato.
A perdere qualcosa per strada in termini di consenso, nonostante puntasse molto sul voto disgiunto in casa centrodestra è stato anche Luigi Gentile, che ha ottenuto 4182 preferenze a fronte però di 4497 voti di lista.
In mattinata si avrà anche il quadro del nuovo Consiglio comunale, dato che non varierà indipendentemente dall’esito del ballottaggio.

