Agrigento

Elezioni, il candidato sindaco Di Rosa fuori dai giochi: “noi abbiamo già vinto”

Il candidato sindaco Giuseppe Di Rosa ringrazia i 3546 agrigentini che lo hanno votato

Pubblicato 2 mesi fa

Il candidato sindaco Giuseppe Di Rosa ringrazia pubblicamente i 3546 agrigentini che hanno scelto di credere nella sua candidatura, nel progetto civico costruito dal basso e in un’idea di città libera dai condizionamenti del vecchio sistema politico che per decenni ha governato Agrigento.

Il dato politico che emerge da questa elezione è chiarissimo e nessuno potrà nasconderlo o manipolarlo. 3546 cittadini hanno deciso di votare Giuseppe Di Rosa sindaco. Un numero enorme se si pensa che le liste collegate alla mia candidatura hanno ottenuto appena circa 800 voti. Questo significa una cosa soltanto: il popolo ha scelto direttamente la persona, il percorso, le battaglie, la credibilità costruita in anni di lotta sul territorio. Una cosa è certa: noi abbiamo già vinto. Abbiamo abbattuto i grandi della politica nazionale e locale, abbiamo spezzato equilibri che sembravano eterni, abbiamo dimostrato che il popolo agrigentino può ribellarsi ai sistemi di potere. Poi è successo altro… e su questo, al momento opportuno, faremo tutte le riflessioni necessarie.” Questo il commento del candidato sindaco di Agrigento, Giuseppe Di Rosa, a margine dei risultati che lo vedono fuori dai giochi insieme al candidato sindaco Luigi Gentile. Sarà ballottaggio tra Michele Sodano e Dino Alonge.

“Il dissenso costruito in questi anni nelle piazze, nelle denunce, nelle battaglie civiche e sociali, è stato raccolto da chi ha saputo capitalizzarlo politicamente. Un dissenso che io ho creato mettendoci anima, cuore, sacrifici personali, familiari, economici e mediatici. Un lavoro durissimo contro quarant’anni di potere politico trasversale che ha distrutto Agrigento“, dice Di Rosa punta però il dito contro il leader politico di riferimento di Sodano, Ismaele La Vardera, accusandolo di avere mantenuto per tutta la campagna elettorale un atteggiamento aggressivo e denigratorio nei suoi confronti. “La Vardera non ha perso occasione per sputare ancora fango sulla mia persona. Lo ha fatto dall’inizio della campagna elettorale, dalla sua prima uscita ufficiale contro di me, continuando con attacchi sistematici, personali e spesso gratuiti. Se questo è il leader che ambisce a candidarsi alla Presidenza della Regione Siciliana – aggiunge Di Rosa – allora siamo davvero sulla buona strada…” , continua in conclusione che dice: “Adesso arriva il ballottaggio. E da oggi tutti dovranno fare i conti con una nuova realtà politica e popolare nata dal basso, costruita quartiere dopo quartiere, piazza dopo piazza, battaglia dopo battaglia. Qualunque cosa accada da questo momento in poi, nessuno potrà più cancellare ciò che è nato ad Agrigento.”

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