Agrigento

Faraone: “Non deve esserci antimafia di sinistra o di destra, ma intelligente”

“Abbiamo avuto negli anni una classe dirigente riformista e di sinistra che ha costruito un patrimonio normativo fondamentale per la lotta alla mafia. Adesso che siamo un partito maggioritario che può sempre più dare azione a quella lotta, alcuni hanno svilito il patrimonio per costruire carriere e privilegi. Dobbiamo buttare fuori dall’antimafia queste persone.  L’antimafia […]

Pubblicato 10 anni fa

“Abbiamo avuto negli anni una classe dirigente riformista e di sinistra che ha costruito un patrimonio normativo fondamentale per la lotta alla mafia. Adesso che siamo un partito maggioritario che può sempre più dare azione a quella lotta, alcuni hanno svilito il patrimonio per costruire carriere e privilegi. Dobbiamo buttare fuori dall’antimafia queste persone.  L’antimafia deve tornare ad avere il suo ruolo e deve essere un’antimafia non di sinistra, non di destra. L’antimafia delle persone di buon senso”. Lo ha detto il sottosegretario all’Istruzione Davide Faraone ad Agrigento. “Non l’antimafia distorta dei professionisti 2.0 che usano questa categoria nobile come fosse una lavatrice – ha aggiunto – Nell’ultima Leopolda a Palermo abbiamo sentito le storie di Palazzolo e Calì: in questo momento di confusione come fa la gente a capire se questi testimoni denunciano e lottano contro la mafia perché veramente virtuosi o solo per costruire percorsi professionali? Dobbiamo assolutamente tornare a dare all’antimafia il ruolo che le spetta”.

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