Palermo

Furto di energia elettrica, arrestati madre e figlio

Tre arresti nell’arco di 24 ore. Giro di vite della Polizia di Stato a PALERMO contro i furti di energia elettrica. Gli agenti hanno passato al setaccio attività commerciali ma anche abitazioni alla Zisa e a Cruillas scoprendo contatori fantasma o alterati in grado di abbattere i costi delle bollette. Il primo caso è stato […]

Pubblicato 10 anni fa

Tre arresti nell’arco di 24 ore. Giro di vite della Polizia di Stato a PALERMO contro i furti di energia elettrica. Gli agenti hanno passato al setaccio attività commerciali ma anche abitazioni alla Zisa e a Cruillas scoprendo contatori fantasma o alterati in grado di abbattere i costi delle bollette. Il primo caso è stato scoperto in via Scipione di Castro, nel cuore del quartiere Zisa nell’appartamento di un detenuto domiciliare. I tecnici dell’Enel hanno accertato che l’erogazione di energia elettrica era formalmente cessata da marzo del 2015, ma il contatore era perfettamente funzionante perché allacciato alla rete pubblica. L’uomo è stato tratto in arresto e il provvedimento convalidato dall’autorità giudiziaria. In via Terzi, a Ciaculli, all’interno di una villetta bifamiliare, i poliziotti hanno trovato due contatori, intestati a madre e figlio, su cui erano stati apposti dei magneti per ridurre i consumi del 95 per cento. Madre e figlio sono stati arrestati.

0 commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Grandangolo Settimanale N. 8/2026 · Edizione digitale
Ultima uscita
Vai all'edicola digitale
Grandangolo Settimanale N. 40 - pagina 1
Pagina 1 di 11
Hai già acquistato questo numero? Inserisci il codice di accesso:
banner omnia congress
banner italpress istituzionale banner italpress tv