Sicilia

Inchiesta “Do ut des”: interrogati Crocetta e Monterosso

“Come teste sono vincolato al rispetto del segreto istruttorio”. E’ quanto si limita a dire il presidente della Regione siciliana, Rosario Crocetta, ascoltato come persona informata sui fatti, assieme al segretario generale di Palazzo d’Orleans Patrizia Monterosso, dagli ufficiali del Nucleo polizia tributaria della Guardia di Finanza nell’ambito dell’inchiesta che ieri ha portato alla sospensione […]

Pubblicato 11 anni fa

“Come teste sono vincolato al rispetto del segreto istruttorio”. E’ quanto si limita a dire il presidente della Regione siciliana, Rosario Crocetta, ascoltato come persona informata sui fatti, assieme al segretario generale di Palazzo d’Orleans Patrizia Monterosso, dagli ufficiali del Nucleo polizia tributaria della Guardia di Finanza nell’ambito dell’inchiesta che ieri ha portato alla sospensione dalle funzioni della dirigente regionale Anna Rosa Corsello, indagata per istigazione alla corruzione. Alla domanda se oltre agli investigatori fosse presente anche il procuratore aggiunto di Palermo Dino Petralia, che coordina l’inchiesta, Crocetta risponde: “Non posso dire nulla”.

0 commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Grandangolo Settimanale N.18/2026 · Edizione digitale
Ultima uscita
Vai all'edicola digitale
N.18/2026
Pagina 1 di 13
Hai già acquistato questo numero? Inserisci il codice di accesso:
banner italpress istituzionale banner italpress tv