Intimidazione a sindaco Delia, la solidarietà di Maria Grazia Brandara
Ancora un intervento di solidarietà del Commissario Straordinario Maria Grazia Brandara, a favore di un altro sindaco della zona, seppure fuori provincia, vittima dell’ennesimo atto intimidatoria. L’amministratore comunale in questione è il Sindaco di Delia, un paese di quattromila abitanti in provincia di Agrigento, ma molto vicino a Canicattì, Gianfilippo Bacheri, al quale, nottetempo, ignoti […]
Ancora un intervento di solidarietà del Commissario Straordinario Maria Grazia Brandara, a favore di un altro sindaco della zona, seppure fuori provincia, vittima dell’ennesimo atto intimidatoria.
L’amministratore comunale in questione è il Sindaco di Delia, un paese di quattromila abitanti in provincia di Agrigento, ma molto vicino a Canicattì, Gianfilippo Bacheri, al quale, nottetempo, ignoti delinquenti, hanno incendiato l’autovettura di sua proprietà.
<<Non sarà sicuramente il limite di provincia a farmi desistere dal fatto di intervenire nuovamente ed esprimere tutta la mia solidarietà e dei licatesi, e vicinanza, al Sindaco della vicina Delia, Gianfilippo Bancheri, per questo ennesimo vile atto intimidatorio perpetrato a danno di un amministratore comunale – sono le parole del Commissario Maria Grazia Brandara – Non ci sono più parole per descrivere questi tristi fatti. Il momento non è facile per nessun sindaco, per nessuno amministratore locale, a causa della grave crisi generale, resi di non poter dare le dovute risposte a chi, soprattutto, si trova in uno stato di disagio e bisogno, ma anche per chi, va avanti nel pieno rispetto della legge e si oppone alla malavita organizzata. Quali possano essere le cause che hanno determinato l’atto intimidatorio perpetrato ai danni del Sindaco di Delia, non le conosco, ma è sicuro che non c’è la benchè minima giustificazione perché ciò possa accadere. Chiudo auspicando, ancora una volta, che le forze dell’ordine, possano individuare e perseguire gli autori di questo vile atto e confermando la mia vicinanza e quella del popolo licatese al primo cittadino di Delia e a quanti già sono state vittime di analoghi episodi di violenza ed intimidazione>>.




