Licata, pestaggio e tentato omicidio, i quattro accusati: “Non c’entriamo nulla”
Si difendono in Tribunale, i quattro romeni accusati di aver sequestrato e tentato di uccidere un loro connazionale a Licata. I tre, finiti in carcere sono: Joan Mindirigiu, 38 anni, abitante a Ravanusa, Alin Dragos, 30 anni, residente a Grotte, Gheorghe Bodgna Tanase, 20 anni, residente a Licata e Josif Debrea, 37 anni, abitante a […]
Si difendono in Tribunale, i quattro romeni accusati di aver sequestrato e tentato di uccidere un loro connazionale a Licata. I tre, finiti in carcere sono: Joan Mindirigiu, 38 anni, abitante a Ravanusa, Alin Dragos, 30 anni, residente a Grotte, Gheorghe Bodgna Tanase, 20 anni, residente a Licata e Josif Debrea, 37 anni, abitante a Grotte, accusati di tentato omicidio, rapina e violenza privata, che hanno scelto di essere giudicati col rito abbreviato.
I quattro, che secondo la Procura avrebbero ordito una vera e propria spedizione punitiva ai danni di un loro connazionale reo, a loro dire, di una precedente aggressione del fratello di uno dei coinvolti nella vicenda, respingono le accuse.
Al Gup del Tribunale di Agrigento, Alfonso Malato, che ha firmato gli ordini di carcerazione, hanno detto di conoscere solo di vista la vittima in quanto “prima di lavorare ci troviamo assieme in un bar di Licata”.

