Agrigento

Rifiuti lungo la SS640, Servire Agrigento: “più controlli e telecamere”

“Per contrastare l’abbandono abusivo di rifiuti solidi urbani lungo le piazzole di sosta e di emergenza della SS 640 Agrigento – Caltanissetta bisogna andare oltre gli interventi di rimozione e bonifica che da soli non bastano a porre un argine ad un deprecabile malcostume che compromette l’immagine e il decoro dei luoghi, la sicurezza stradale […]

Pubblicato 4 anni fa

“Per contrastare l’abbandono abusivo di rifiuti solidi urbani lungo le piazzole di sosta e di emergenza della SS 640 Agrigento – Caltanissetta bisogna andare oltre gli interventi di rimozione e bonifica che da soli non bastano a porre un argine ad un deprecabile malcostume che compromette l’immagine e il decoro dei luoghi, la sicurezza stradale e genera costi elevati per i servizi di pulizia”.Lo afferma il coordinatore provinciale del Movimento politico, “Servire Agrigento”, Raoul Passarello.

“Per consentire una gestione più efficace del problema – che riguarda sia il nuovo che il vecchio tratto – torniamo a chiedere ad Anas, in qualità di gestore del servizio stradale, maggiore cooperazione con gli Enti Locali e Forze di polizia attraverso la stipulata di convenzioni e protocolli d’intesa per coordinare gli interventi di raccolta e smaltimento, rafforzare i controlli e scoraggiare gli irriducibili.Al contempo, aggiunge Passarello, sull’esempio di quanto fatto in altre arterie stradali di propria competenza, riteniamo non più rinviabile il ricorso all’installazione di telecamere o sistemi di sorveglianza per rilevare i responsabili al fine di sanzionarne il comportamento e di fungere da deterrente. Dove sono stati installati questi impianti l’abbandono di rifiuti è calato in maniera consistente”.

0 commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Grandangolo Settimanale N.27/2026 · Edizione digitale
Ultima uscita
Vai all'edicola digitale
N.27/2026
Pagina 1 di 14
Hai già acquistato questo numero? Inserisci il codice di accesso:
banner italpress istituzionale banner italpress tv