Rino La Mendola eletto al Consiglio Nazionale degli Architetti
Alfonso Cimino prende il suo posto nel ruolo di Presidente dell’Ordine di Agrigento
Grande successo elettorale per il Presidente dell’Ordine di Agrigento Rino La Mendola, che è risultato primo degli eletti nelle votazioni per il rinnovo del Consiglio Nazionale degli Architetti, per il mandato 2026-2031. Nella seduta di consiglio, considerata l’incompatibilità tra i ruoli di componente del consiglio territoriale e nazionale, La Mendola ha formalizzato le proprie dimissioni dal consiglio di Agrigento, passando il testimone della presidenza all’attuale Vice Presidente Alfonso Cimino. A seguito delle dimissioni di La Mendola, si è liberato un posto in consiglio, che è stato attribuito all’arch. Salvatore Danile, risultato primo dei non eletti alle votazioni per il rinnovo del consiglio dell’Ordine dell’anno scorso (mandato 2025-2029). Nella stessa seduta sono state rinnovate le altre cariche elettive del Consiglio; in particolare sono stati confermati Giuseppe Mazzotta nel ruolo di Consigliere Segretario e di Angela Muratore nel ruolo di Consigliere Tesoriere, mentre sono stati eletti alla Vicepresidenza i consiglieri Giuseppe Vita e Melinda Drago.
“Lascio in buone mani, dice Rino La Mendola, un consiglio che, negli ultimi anni, ha raggiunto una serie di importanti obiettivi: dalla modifica della Legge Regionale sui Lavori Pubblici, alla redazione del Regolamento Edilizio Tipo, dalle numerose attività di formazione e aggiornamento professionale su temi fondamentali per la professione ai tanti eventi culturali, molti dei quali supportati dal proficuo contributo del noto critico di architettura Luigi Prestinenza Puglisi, con il coinvolgimento di figure di primissimo piano nello scenario internazionale dell’architettura contemporanea come Franco Purini, Massimiliano Fuksas, Mario Cucinella, Guendalina Salimei. Ricordo ancora la Conferenza Nazionale degli Ordini degli Architetti Italiani, tenutasi per la prima volta ad Agrigento che ha registrato il pieno coinvolgimento degli iscritti e il Premio internazionale di architettura Matita d’Oro del Mediterraneo, vinto da Gianluca Peluffo, senza dimenticare le manifestazioni annuali di “Open Studi Aperti”, che hanno offerto alla nostra architettura un’eccellente vetrina nazionale, coinvolgendo contestualmente i cittadini sui temi dell’architettura e poi ancora il progetto “Abitare il Paese”, con il quale le scuole e gli studenti del territorio agrigentino sono stati più volte coinvolti sui temi della riqualificazione delle nostre città; progetto che ha visto il nostro Ordine vincere il primo premio nazionale “Architecture and Chidren Golden Cubes Award” promosso dall’Unione Internazionale Architetti (UIA), per la categoria “istituzioni”, dice La Mendola che continua: “nel corso degli anni, il Consiglio dell’Ordine ha svolto il ruolo di “pungolo” nei confronti delle istituzioni e della società civile affinché vengano finalmente adottate politiche di rigenerazione urbana indispensabili per riqualificare il patrimonio edilizio esistente e i nostri centri storici ed affinché vengano concretamente realizzate opere pubbliche fondamentali per ridurre il gap infrastrutturale della nostra terra, come l’aeroporto ed il raddoppio della Gela-Agrigento-Castelvetrano. Per il raggiungimento di questi obiettivi, ringrazio tutti gli amici di un consiglio coeso, competente e operativo, di cui il nostro Ordine può essere orgoglioso”.
Giovedì prossimo 23 aprile, alle ore 10,30, presso la sede dell’Ordine, si terrà una conferenza stampa che segnerà il passaggio della Presidenza dell’Ordine all’arch. Alfonso Cimino.

