San Leone abbandonata dopo il ciclone Harry, Firetto: “La normalità promessa è rimasta un auspicio”
A settimane di distanza dal ciclone Harry la zona balneare di San leone è ancora alle prese con diversi disagi.
La zona balneare di San Leone, a seguito del passaggio del ciclone Harry, è ancora alle prese con diversi disagi. La forte mareggiata ha distrutto il solarium “Patrizia Russo”. L’area è stata chiusa al pubblico, ma il vento di questi giorni ha abbattuto pure le transenne lasciando il luogo incustodito, soprattutto pericoloso per i bambini. Ma non solo. La passerella versa in condizioni precarie, e il muro di cinta è andato distrutto con delle parti che giacciono ancora sulla strada. Ma non solo danni del ciclone Harry. La villetta Sandro Pertini è abbandonata, invasa dalle erbacce, per non parlare della pista ciclabile di viale delle dune, ancora rischio crollo. Insomma una cartolina pessima di una zona di Agrigento che dovrebbe essere già “quasi” pronta per accogliere i turisti e bagnanti, e invece oggi abbiamo davanti una zona meno pulita, con strade piene di buche e marciapiedi disastrati.
“Quanto alla bellezza della città, sbandierata nel programma, viene spontaneo ricordare uno degli slogan della campagna elettorale del 2020 dell’attuale sindaco: “la normalità è la nostra regola”. Sono trascorsi cinque anni e mezzo. Allora si parlava di normalità come alternativa alla programmazione di lungo periodo dell’amministrazione Firetto. Si parlava di normalità alternativa alla ricerca di primati destinati a proiettare Agrigento come città di arte e cultura. Nel 2020 l’attuale sindaco la definiva operazione inutile. Eppure proprio su quel terreno ha poi scelto di giocare la partita. Senza però riuscire a farlo con la necessaria capacità di sintesi. Perfino quella “normalità” promessa è rimasta soprattutto un auspicio”, dichiara in un post il consigliere comunale ed ex sindaco di Agrigento, Lillo Firetto.




