Scoperti tre casi di abusivismo ad Agrigento: firmata diffida di rimozione
Un manufatto di 16 metri costruito su un terrazzo, pilastri e travi costruite sul lastrico solare di un secondo piano di un’abitazione e infine una piattaforma in calcestruzzo e con tettoia e pilastri in conci di tufo realizzata su territorio comunale. Questi i tre nuovi casi di abusivismo scoperti dal Comune di Agrigento. Per tutti […]
Un manufatto di 16 metri costruito su un terrazzo, pilastri e travi costruite sul lastrico solare di un secondo piano di un’abitazione e infine una piattaforma in calcestruzzo e con tettoia e pilastri in conci di tufo realizzata su territorio comunale. Questi i tre nuovi casi di abusivismo scoperti dal Comune di Agrigento.
Per tutti e tre i casi è stata già firmata la diffida di rimozione e l’obbligo al ripristino. Di fatti il dirigente del quinto settore di palazzo dei Giganti, Francesco Vitellaro, ha dato 30 giorni di tempo al cittadino che ha realizzato il manufatto di 16 metri, e stessi giorni di tempo per il cittadino che ha costruito la piattaforma di calcestruzzo.
Sono stati concessi, invece, 90 giorni per rimuovere le opere abusivamente realizzate, ossia un manufatto in legno di 16 metri quadrati, per un’altezza di 2,50 metri, su di un terrazzo di pertinenza di un primo piano. Un manufatto che ha una copertura in pvc”. Anche in questo caso, qualora opera posta sotto sequestro dovrà essere preventivamente richiesto il dissequestro e poi, appunto, si potrà procedere alla demolizione disposta dal Comune.“




