Palermo

Rapine violente, arrestato presunto componente banda

Indagini sono in corso per risalire all’identità degli altri complici.

Pubblicato 2 ore fa

La Polizia di Stato, segnatamente personale del Commissariato di P.S. “S. Lorenzo”, ha individuato il componente di una batteria di rapinatori che, nei primi mesi dello scorso anno, si è accanita su esercenti e locali commerciali della zona ovest del capoluogo, tentando o portando a compimento violenti assalti a scopo di lucrose rapina.

Nei suoi confronti i poliziotti hanno eseguito la misura della custodia cautelare domiciliare. Il periodo preso in esame è quello a cavallo tra la fine del 2024 e l’inizio del 2025. In questo breve l’asso di tempo sono stati segnalati alla Polizia di Stato quattro assalti ad altrettanti esercizi commerciali, tre dei quali concretizzatisi in rapine compiute ed uno soltanto in tentata rapina.

Il 5 dicembre 2024, una rapina compiuta da due giovani, travisati ed armati di bastone tipo sfollagente, ai danni di una farmacia a Sferracavallo, fruttata 350,00 euro, ad opera di due giovani con un probabile, ulteriore, complice a far da palo; Il 4 gennaio 2025, una tentata rapina ad un bar ad opera di due giovani travisati ed armati di pistola, fallita soltanto per la strenua resistenza dei dipendenti; sempre il 4 gennaio una rapina consumata presso un noto esercizio di abbigliamento della zona di S.Lorenzo, ad opera di due giovani muniti di pistola, assalto connotato da una particolare violenza da parte di dei rapinatori che colpivano con il calcio della pistola la tempia di un dipendente. In questo caso il bottino è stato di 2000,00 euro circa; il 30 gennaio 2025, una rapina consumata ai danni di un bar tabacchi interno ad un’area di servizio della zona di S.Lorenzo, ad opera di tre giovani, armati di pistola. La rapina ha fruttato circa 5000,00 euro.

Per alcuni di questi episodi è già stato individuato e tratto in arresto, nel febbraio del 2025 sempre dai poliziotti della sezione “Investigativa” del Commissariato di P.S. “S. Lorenzo”, un minorenne. Sviluppando gli stessi elementi investigativi che avevano condotto all’identificazione del minorenne, i poliziotti sono adesso pervenuti all’identità del secondo, presunto rapinatore, un 22enne della Marinella. Numerosi, precisi e concordanti gli indizi raccolti dai poliziotti che sono pervenuti al giovane anche attraverso l’esame di filmati tratti da social e fonti aperte in genere, nonché dall’accurato esame dei filmati, registrati dalle telecamere delle aree interessate dagli assalti.

L’attività di polizia ha, inoltre, evidenziato una conoscenza ed assidua frequentazione tra i due giovani indiziati delle rapine. Emblematico della conoscenza e della complicità tra i due, il particolare che, a seguito di perquisizione, nel domicilio dell’odierno arrestato siano stati ritrovati indumenti del primo, indossati in corso di rapina ed occultati in luogo ritenuto “sicuro”.  Al 22enne viene contestato anche il reato della ricettazione di due vetture, usate per raggiungere e fuggire dai luoghi degli assalti, una BMW ed una Fiat panda.  Quest’ultima, nel corso della rapina al bar del distributore di carburante, è stata abbandonata a poche centinaia di metri dalla sua abitazione.

Indagini sono in corso per risalire all’identità degli altri complici.

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