Tentano di uccidere uomo agli arresti domiciliari: due fermi (ft)

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Tentano di uccidere uomo agli arresti domiciliari: due fermi (ft)

di Redazione
Pubblicato il Mar 11, 2019
Tentano di uccidere uomo agli arresti domiciliari: due fermi (ft)

Gli agenti della polizia di Stato hanno posto in stato di fermo per tentato omicidio aggravato Hedi Belgacem, di 30 anni, e Fabio Quattrocchi, di 38 anni, entrambi di Vittoria, in provincia di Ragusa. Entrambi, la notte tra sabato e domenica, avrebbero fatto irruzione in casa di un vittoriese riducendo in fin di vita il proprietario e ferendo il fratello che ha tentato di difenderlo.

La vittima, lasciata a terra in una pozza di sangue davanti alla moglie ed ai suoi bambini, versa tuttora in condizioni gravissime. Indagini sono in corso per ricostruire con certezza il movente.

Gli agenti della Squadra mobile di Ragusa e del Commissariato di Vittoria sono intervenuti, intorno all’una di notte, in ospedale in quanto era stata segnalata la presenza di due uomini feriti gravemente. Le condizioni del ferito più grave apparivano sin da subito disperate. L’uomo è stato sottoposto ad intervento chirurgico per la compromissione di organi vitali e tuttora la prognosi è riservata. Le indagini, condotte con l’ausilio degli agenti della polizia scientifica, hanno portato alla identificazione dei due indagati.

Le attività investigative hanno consentito alla polizia di ricostruire l’intera vicenda. Intorno all’una di notte i due fermati avrebbero fatto irruzione in casa di un vittoriese aggredendolo in presenza di moglie e figli piccoli.

La donna per paura che venissero coinvolti i bambini ha trovato riparo in una stanza della casa. Dopo averlo colpito a mani nude, è intervenuto il fratello della vittima che era andato a trovarlo e ha tentato di difenderlo bloccando gli autori dell’aggressione. Nonostante i tentativi è restato anche lui ferito e gli aggressori sono ritornati sul loro obiettivo, tanto da colpire l’uomo con una bottiglia di vetro, andata in frantumi. I cocci sono stati utilizzati per trafiggere la vittima. Dopo l’aggressione, i due si sono allontanati a bordo di un’auto, poi ritrovata dalla polizia. Uno degli aggressori è rientrato nella propria abitazione mentre l’altro non è andato lontano perchè perdeva molto sangue, essendosi ferito alle mani. Così si è recato in ospedale fingendo di avere avuto un incidente stradale, versione sin da subito non ritenuta credibile. Anche i due fratelli feriti sono stati accompagnati in ospedale da un conoscente.

I gravi indizi di reato raccolti ed il concreto pericolo di fuga, hanno portato al fermo dei due indagati. Considerate le ferite riportate da uno dei due, il pm ha disposto che venisse piantonato presso l’ospedale di Vittoria mentre l’altro è stato accompagnato presso la casa circondariale di Ragusa.

Polizia scientifica sul luogo dell’agguato a Vittoria


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