Tre arresti per “caporalato” nell’agrigentino: i coinvolti si difendono e rispondono al Gip
Sono finiti in manette in una operazione anticaporalato condotta dalla Squadra Mobile di Agrigento. Sono l’imprenditore di 44 anni, di Naro, e due romeni, che nell’interrogatorio di convalida, davanti al gip, hanno negato ogni addebito nei loro confronti. I due, un imprenditore agricolo che commercializza uva e due presunti “caporali” sono attualmente agli arresti domiciliari […]
Sono finiti in manette in una operazione anticaporalato condotta dalla Squadra Mobile di Agrigento. Sono l’imprenditore di 44 anni, di Naro, e due romeni, che nell’interrogatorio di convalida, davanti al gip, hanno negato ogni addebito nei loro confronti.
I due, un imprenditore agricolo che commercializza uva e due presunti “caporali” sono attualmente agli arresti domiciliari e attendono la decisione del giudice Francesco Provenzano che dovrà decidere nelle prossime ore se convalidare l’arresto o meno.
Le manette sono scattate a seguito di una ispezione in una azienda agricola appartenente all’imprenditore tra le Campagna di Naro e Camastra.





