Agrigento

UIL Agrigento:” Chiusura Poste a Casteltermini è dramma per la comunità montana”

In una nota congiunta i vertici provinciali della UIL di Agrigento, il segretario Generale Territoriale Confederale Gero Acquisto ed il segretario generale territoriale della Uilposte Carmelo Di Bennardo prendono posizione dopo la chiusura dell’unica sede delle Poste di Casteltermini, disposta dai vertici dell’azienda perché la struttura è a rischio amianto. Denunciamo non da ora, dicono […]

Pubblicato 10 anni fa

In una nota congiunta i vertici provinciali della UIL di Agrigento, il segretario Generale Territoriale Confederale Gero Acquisto ed il segretario generale territoriale della Uilposte Carmelo Di Bennardo prendono posizione dopo la chiusura dell’unica sede delle Poste di Casteltermini, disposta dai vertici dell’azienda perché la struttura è a rischio amianto.

Denunciamo non da ora, dicono i sindacalisti, questa problematica che va risolta immediatamente per il grave disagio che comporta per il personale della sede e per l’utenza .

Questa struttura prefabbricata, costruita da Italposte oltre trent’anni fa, con l’usura del tempo non è più a norma e deve essere adeguata agli standard di sicurezza e alle norme vigenti, va bonificata per garantire l’incolumità di dipendenti e utenza, per questo sollecitiamo Poste Italiane a un celere intervento per rimettere la struttura in piena funzionalità e sicurezza.

I preposti alla sicurezza (art.81/08), anche dopo numerose denunce fatte dal nostro sindacato, non hanno fatto i controlli e i monitoraggi previsti dalla legge 257/92 e non possono ancora far finta di nulla, in tempi rapidi bisogna mettere a norma la struttura.

Al problema salute e sicurezza si innesca contestualmente il disagio per dipendenti (impiegati, portalettere e dirigenti) che sono già stati distaccati in altra sede, e per l’utenza: dai pensionati, ai correntisti e a tutti coloro che usufruiscono dei servizi integrati di Poste Italiane.

La soluzione provvisoria della postazione mobile con un solo sportello al pubblico, non allevia per nulla il disagio, anche perchè le sedi più vicine distano 25 km.

Per questo chiediamo a gran voce che Poste Italiane S.P.A. si adoperi per mettere in sicurezza l’ufficio al fine di garantire il servizio, nel rispetto delle leggi e nella massima sicurezza ai lavoratori e ai circa 9 mila  utenti che non possono fare a meno di questo ufficio e dei servizi che eroga.

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