Agrigento

Ventisette anni fa, ucciso dalla mafia il sovrintendente Di Lorenzo, Di Rosa: “Ancora una volta dimenticato”

Ricorre oggi il ventisettesimo anniversario della morte del sovrintendente capo Pasquale Di Lorenzo, in servizio al carcere di Agrigento, ucciso da Cosa Nostra il 13 ottobre 1992 in contrada Durrueli. I sicari lo attesero all’uscita del suo terreno e gli spararono per ben quattro volte. Ci sono voluti quasi sette anni per risalire alla verità […]

Pubblicato 6 anni fa

Ricorre oggi il ventisettesimo anniversario della morte del sovrintendente capo Pasquale Di Lorenzo, in servizio al carcere di Agrigento, ucciso da Cosa Nostra il 13 ottobre 1992 in contrada Durrueli. I sicari lo attesero all’uscita del suo terreno e gli spararono per ben quattro volte.

Ci sono voluti quasi sette anni per risalire alla verità sul tragico omicidio grazie alle dichiarazioni del collaboratore di giustizi Alfonso Falzone che rivelò i particolari. Falzone, insieme al boss Gerlandino Messina, uccisero il sovrintendente su ordine della commissione per dare un segnale a seguito dell’entrata in vigore del regime di carcere duro. A Pasquale Di Lorenzo lo scorso anno è stato intitolato il carcere di Agrigento in contrada Petrusa.

Negli scorsi mesi, su iniziativa dei colleghi, è anche nato un amaro ispirato alla sua figura “Il mio eroe”. L’ex assessore del Comune di Agrigento Giuseppe Di Rosa, nonché ex collega di Di Lorenzo, ha voluto sottolineare come troppe volte ci si dimentichi della sua figura.

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