Sicilia

Terremoto: Codacons, magistratura indaghi su lavori edifici pubblici Sicilia

Verifiche a tappeto su tutti i lavori eseguiti su edifici pubblici negli ultimi dieci anni in Sicilia. A chiederlo è Francesco Tanasi, segretario nazionale del Codacons, dopo il sisma che ha devastato il centro Italia. “Come sempre avviene in Italia, i controlli vengono eseguiti a posteriori, cioè quando è oramai troppo tardi e le tragedie […]

Pubblicato 9 anni fa

Verifiche a tappeto su tutti i lavori eseguiti su edifici pubblici negli ultimi dieci anni in Sicilia. A chiederlo è Francesco Tanasi, segretario nazionale del Codacons, dopo il sisma che ha devastato il centro Italia. “Come sempre avviene in Italia, i controlli vengono eseguiti a posteriori, cioè quando è oramai troppo tardi e le tragedie si sono già consumate – dice -. Se le verifiche su lavori e ristrutturazioni fossero state fatte prima, forse sarebbe stato possibile salvare molte vite umane”. Per questo l’associazione chiede alla magistratura di tutta la Sicilia e al presidente dell’Anac Raffaele Cantone di acquisire “tutti i fascicoli relativi a ristrutturazioni e lavori di messa a norma di edifici pubblici degli ultimi 10 anni e la nomina di una apposita commissione di consulenza tecnica”, chiamata a eseguire “controlli a tappeto” e accertare che “i lavori edili siano stati eseguiti nel rispetto delle normative vigenti”. “Occorre verificare se edifici come scuole e ospedali siano sicuri e a norma – conclude Tanasi -, e se siano stati realizzati usi impropri dei soldi pubblici nel corso dei lavori di ristrutturazione negli ultimi 10 anni”.

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