Lampedusa, migranti, premio per il sindaco Nicolini: “Non si preoccupano dei morti…”
“Questo premio e’ un grande onore per me, per Lampedusa e per i lampedusani. Ma soprattutto e’ un tributo alla memoria delle tante vittime della tratta di esseri umani nel Mediterraneo”. Cosi’ la sindaca di Lampedusa Giusi Nicolimni commenta il riconoscimento che la giuria del Premio Houphouet-Boigny per la ricerca della pace dell’Unesco ha attribuito […]
“Questo premio e’ un grande onore per me, per Lampedusa e per i lampedusani. Ma soprattutto e’ un tributo alla memoria delle tante vittime della tratta di esseri umani nel Mediterraneo”. Cosi’ la sindaca di Lampedusa Giusi Nicolimni commenta il riconoscimento che la giuria del Premio Houphouet-Boigny per la ricerca della pace dell’Unesco ha attribuito a lei e all’Ong francese SOS Me’diterrane’e “per aver salvato la vita a numerosi rifugiati e migranti e averli accolti con dignita’”. “In un momento in cui c’e’ chi chiude le frontiere e alza muri parlando di una invasione che non c’e’ – aggiunge – essere premiati con questa motivazione ci fa sperare in una Europa solidale, dove l’umanita’ non e’ sparita. E’ su questi valori, su questi principi che si fonda l’Europa. Diversamente rischiamo di naufragare anche noi insieme a profughi e migranti che tentano di attraversare il Mediterraneo”. E ribattendo alle polemiche sollevate da alcune forze politiche dopo la nuova ondata di sbarchi registrata in questi ultimi giorni, Nicolini osserva: “Si preoccupano dei vivi e non dei morti. Parlano del numero di persone che arrivano e ignorano chi non ce l’ha fatta inseguendo il sogno di un futuro migliore. Come si puo’ essere cosi’ disumani verso questi nostri fratelli?”. La sindaca ricorda a questo proposito proprio l’invito all’accoglienza lanciato da Papa Bergoglio in occasione della sua prima visita pastorale avvenuta a Lampedusa nel luglio del 2013: “E’ l’unico che ha le idee veramente chiare. Speriamo che il suo insegnamento illumini anche le menti dei governanti e degli europei che nei prossimi mesi andranno a votare”.




