Agrigento

Scuola Internazionale di Cucina con Gualtiero Marchesi: due agrigentini diventano cuochi professionisti

Due ragazzi agrigentini, Dario Raia, 28 anni, di Agrigento, e Calogero Tarlato Cipolla, 26 anni, di Licata, si sono diplomati Cuochi Professionisti al Corso Superiore di Cucina Italiana, insieme con altri 55 ragazzi provenienti da 15 differenti Regioni d’Italia. A giudicare i candidati è stata una commissione d’esame composta da chef di 24 ristoranti stellati […]

Pubblicato 9 anni fa

Due ragazzi agrigentini, Dario Raia, 28 anni, di Agrigento, e Calogero Tarlato Cipolla, 26 anni, di Licata, si sono diplomati Cuochi Professionisti al Corso Superiore di Cucina Italiana, insieme con altri 55 ragazzi provenienti da 15 differenti Regioni d’Italia. A giudicare i candidati è stata una commissione d’esame composta da chef di 24 ristoranti stellati italiani.

Sono 57 gli studenti che hanno conseguito il titolo di cuoco professionista, al termine di un percorso di studi della durata di 10 mesi. L’esame finale è stato condotto da una commissione composta da chef in rappresentanza di 24 differenti ristoranti stellati.

Al termine di un percorso formativo della durata di 10 mesi, ALMA – La Scuola Internazionale di Cucina Italiana ha promosso cuochi professionisti 57 giovani studenti (età media: 24 anni), provenienti da tutta Italia: sono infatti 15 le Regioni rappresentate. L’ultimo ostacolo che i candidati della XXXV edizione del Corso Superiore di Cucina Italiana hanno dovuto superare prima di ottenere il diploma è stato costituito dall’esame finale: la commissione di valutazione era composta da chef di ben 24 ristoranti stellati Michelin, coordinati dal Direttore Didattico di ALMA chef Matteo Berti. Tra i tanti maestri della cucina d’autore italiana presenti, si possono ricordare, ad esempio: Stefano Arrigoni, Herbert Hintner, Andrea Incerti Vezzani, Marc Lanteri, Giancarlo Morelli, Giuseppe Tinari e Pasquale Laera, un vero e proprio modello per tutti gli studenti di ALMA. Laera, infatti, dopo gli studi a Colorno e dopo aver lavorato al fianco di uno chef come Antonino Cannavacciuolo, ha a sua volta conquistato la stella Michelin al Ristorante “La Rei”, del Boscareto Resort, a Serralunga d’Alba (Cuneo).

Un futuro promettente sembra attendere anche Duc Tan Arrigoni: vent’anni, originario del Vietnam ma varesino d’adozione, Arrigoni si è diplomato con il punteggio di 98/100. Un risultato che fa di lui il miglior studente della XXXV edizione del Corso Superiore di Cucina Italiana e uno dei candidati con lo score più alto nella storia dei Corsi di Cucina di ALMA, dalla nascita (nel 2004) a oggi. Proveniente dal Corso Tecniche di Cucina, che ha frequentato a novembre 2015, Arrigoni ha svolto i cinque mesi di stage presso il ristorante due stelle Michelin “Locanda Margon”, cercando di carpire i segreti dell’arte dello chef a un professionista come Alfio Ghezzi.

Come sottolinea il Presidente di ALMA Enzo Malanca, «Oltre all’eccellenza di cui Duc Tan Arrigoni è stato espressione, mi piace sottolineare l’elevata qualità media del gruppo classe della XXXV edizione del Corso Superiore di Cucina Italiana, giudicato come sempre con severità e rigore dalla commissione d’esame. La nostra mission è quella di formare giovani in grado di affrontare con successo il difficile mondo del lavoro: secondo gli ultimi dati elaborati dal nostro ufficio Career Service (aprile 2017), quasi il 90% degli studenti usciti da ALMA è attualmente occupato. E il 30% di loro è assunto all’estero».

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