Controlli sulle strade agrigentine, raffica di multe
Nell’ambito dello stesso servizio sono stati accentuati i controlli alla circolazione stradale sia nelle vie urbane che extraurbane principali e secondarie. Elevate cinque contravvenzioni per mancato uso delle cinture di sicurezza e dei sistemi di ritenuta per bambini; una per guida senza patente (perché mai conseguita o revocata); due per guida con patente scaduta di […]
Nell’ambito dello stesso servizio sono stati accentuati i controlli alla circolazione stradale sia nelle vie urbane che extraurbane principali e secondarie. Elevate cinque contravvenzioni per mancato uso delle cinture di sicurezza e dei sistemi di ritenuta per bambini; una per guida senza patente (perché mai conseguita o revocata); due per guida con patente scaduta di validità; tre per circolazione senza copertura assicurativa; cinque per circolazione senza la prevista revisione periodica del veicolo; tre per utilizzo del cellulare alla guida; 5 per mancato utilizzo del casco protettivo per ciclomotori e motocicli, fenomeno che – secondo gli uomini in divisa – ultimamente ha visto una recrudescenza più da parte degli adulti che dovrebbero dare l’esempio che da parte degli adolescenti; cinque per violazione dei divieti di accesso e sette per mancato rispetto dei segnali di obbligo di svolta nell’intersezione con la statale 123 diramazione Canicattì uscita “Tre Ponti”. Punto questo dove “per accorciare poche centinaia di metri alcuni incoscienti usciti da detto bivio ove vi è l’obbligo di svolta a destra direzione Campobello di Licata, svolta a sinistra direzione Grottarossa in pieno rettilineo dove, anche in virtù della forte velocità di percorrenza della citata arteria rende tale manovra altamente pericolosa”.


