Coltellata in una sala giochi nell’agrigentino, accusati due fratelli
Sono stati condannati in primo grado, ora l’accusa chiede la conferma in Appello della pena inflitta a Stefano Scoma, 22 anni, e al fratello Vincenzo, 30 anni. I due uomini, nativi di Ribera, nell’agrigentino, sono stati condannati rispettivamente a 5 anni e 3 anni e 2 mesi di reclusione per la vicenda relativa al tentato […]
Sono stati condannati in primo grado, ora l’accusa chiede la conferma in Appello della pena inflitta a Stefano Scoma, 22 anni, e al fratello Vincenzo, 30 anni.
I due uomini, nativi di Ribera, nell’agrigentino, sono stati condannati rispettivamente a 5 anni e 3 anni e 2 mesi di reclusione per la vicenda relativa al tentato omicidio di un giovane riberese, avvenuto nell’ottobre dle 2015 in una sala giochi, giovane che fu colpito con una coltellata a un polmone.
Per Vincenzo Scoma l’accusa è di concorso anomalo nel tentato omicidio ed è sottoposto all’obblgo di dimora. Stefano Scoma, invece, si trova agli arresti domiciliari.4

