Mafia, imprenditore ucciso con lupara bianca: un’assoluzione
La prima sezione della Corte d’Assise d’Appello di Palermo ha assolto Michele Rubino dall’omicidio dell’imprenditore di Villabate (Palermo) Andrea Cottone, ucciso con il metodo della lupara bianca nel 2002. Confermati invece gli ergastoli inflitti agli altri due imputati, Nicola Mandala’ e Onofrio Morreale. Rubino, pure lui condannato alla massima pena Iun primo grado, e’ stato scarcerato su […]
La prima sezione della Corte d’Assise d’Appello di Palermo ha assolto Michele Rubino dall’omicidio dell’imprenditore di Villabate (Palermo) Andrea Cottone, ucciso con il metodo della lupara bianca nel 2002. Confermati invece gli ergastoli inflitti agli altri due imputati, Nicola Mandala’ e Onofrio Morreale. Rubino, pure lui condannato alla massima pena Iun primo grado, e’ stato scarcerato su ordine del collegio presieduto da Biagio Insacco. Cottone, secondo l’accusa, fu ucciso perche’ aveva tentato di emergere all’interno del gruppo mafioso del paese alle porte del capoluogo dell’Isola. Per il suo omicidio e’ in corso anche un altro processo, che si svolge con il rito ordinario, mentre oggi i tre imputati sono stati giudicati in abbreviato.

