Operazione “Double face”, arrestato l’ex presidente di Confindustria Sicilia, Montante; 22 indagati
La Squadra Mobile di Caltanissetta ha arrestato – su richiesta della Procura con i sostituti procuratori Stefano Luciani e Maurizio Bonaccorso, dall’aggiunto Gabriele Paci e dal procuratore capo Amedeo Bertone – l’ex presidente di Confindustria Sicilia Antonello Montante. E’ accusato di associazione a delinquere e corruzione. Al momento Montante è agli arresti domiciliari. In manette anche […]
La Squadra Mobile di Caltanissetta ha arrestato – su richiesta della Procura con i sostituti procuratori Stefano Luciani e Maurizio Bonaccorso, dall’aggiunto Gabriele Paci e dal procuratore capo Amedeo Bertone – l’ex presidente di Confindustria Sicilia Antonello Montante.
E’ accusato di associazione a delinquere e corruzione.
Al momento Montante è agli arresti domiciliari.
In manette anche altre cinque persone. Un altro indagato è stato colpito dalla misura interdittiva della sospensione dall’esercizio dell’ufficio pubblico per la durata di 1 anno.
Secondo la Procura nissena, che ha condotto l’operazione “Double face”, Montante avrebbe fatto parte di una vera e propria rete di ‘spionaggio’ con lo scopo di avere notizie sulle indagini della magistratura a suo carico.
Arresti domiciliari dunque, per Giuseppe D’Agata, ex capocentro della Dia di Palermo poi passato ai servizi segreti; Diego Di Simone, ex sostituto commissario della Squadra mobile di Palermo, diventato responsabile della sicurezza di Montante; Marco De Angelis, sostituto commissario in servizio alla prefettura di Milano; Ettore Orfanello, ex comandante del Nucleo di polizia tributaria della Guardia di finanza di Palermo e il patron della catena di supermercati “Mizzica” – Carrefour Sicilia, con oltre 80 punti vendita in Sicilia, l’imprenditore Massimo Romano
Sospensione dal servizio per un anno, per Giuseppe Graceffa, vice sovrintendente della Polizia in servizio alla questura di Palermo.
Sono indagati ma senza aver ricevuto alcun provvedimento anche l’ex presidente del Senato Renato Schifani; l’ex generale Arturo Esposito, ex direttore del servizio segreto civile (Aisi); Andrea Cavacece, capo reparto dell’Aisi; Andrea Grassi, ex dirigente della prima divisione del Servizio centrale operativo della polizia; Gianfranco Ardizzone ex comandante provinciale della Guardia di finanza di Caltanissetta e poi capocentro della Dia nissena; Mario Sanfilippo, ex ufficiale della polizia tributaria di Caltanissetta, il professore Angelo Cuva, Maurizio Bernava, Andrea e Salvatore Calì, Alessandro Ferrara, Carlo La Rotonda, Salvatore Mauro, Vincenzo Mistretta e Letterio Romeo.
Secondo gli inquirenti, l’imprenditore, con regali costosi e soldi, avrebbe pagato alcuni investigatori per avere notizie sull’indagine della Dda a suo carico. I particolari dell’operazione verranno resi noti alle 11 nel corso di una conferenza stampa che si terrà alle 11 in procura a Caltanissetta




