Cultura

Ad Agrigento un nuovo ciclo di visite e proiezioni indaga il rapporto con il paesaggio

Tre film (22 febbraio, 12 aprile, 24 maggio) e due passeggiate (1 marzo e 3 maggio) intrecciano cammino, letteratura e cinema

Pubblicato 1 ora fa

Il paesaggio respira, conserva, restituisce. Non è una quinta immobile, ma un organismo vivo che trattiene le orme degli uomini, le parole, persino i silenzi interpretati dai registi. Raccogliendo questo fil rouge prende forma Il respiro della Terra – Storie e percorsi sul paesaggio, nuovo progetto culturale promosso dal Parco Archeologico e Paesaggistico Valle dei Templi e da CoopCulture: un unico disegno in cinque appuntamenti – sempre domenica, da febbraio a maggio – che intrecciano cammino, letteratura e cinema. Il filo conduttore è il paesaggio inteso come archivio narrante, spazio fisico ed emotivo, custode di storie collettive e individuali.

Il curatore è autorevole: Beniamino Biondi, storico e divulgatore agrigentino, capace di costruire una relazione tra memoria, identità e trasformazioni del territorio, attraverso la lettura contemporanea dei luoghi. Biondi ha così ideato tappe radicalmente diverse ma complementari: due passeggiate nella Storia (l’1 marzo e il 3 maggio, nelle prime domeniche del mese a ingresso gratuito nei luoghi della cultura; costo 2 euro) al Tempio di Demetra e a Casa Pirandello; e tre incontri gratuiti di Cinema e paesaggio con la proiezione al Museo archeologico Griffo, di altrettanti capolavori che indagano l’ambiente e il modo di raccontarlo: “Una storia vera di David Lynch 1999 (domenica prossima, 22 febbraio); “Il sale della terra di Wim Wenders e Juliano Ribeiro Salgado (12 aprile) e La fattoria dei nostri sogni di JohnChester (24 maggio).

Il paesaggio non è uno sfondo, ma il vero e proprio protagonista della storia e dell’identità di un territorio – spiega Beniamino Biondi -. Le due passeggiate saranno un’esperienza diretta dei luoghi dove il paesaggio è custode di memoria, spiritualità e narrazione. Il cinema si inserisce come naturale prosecuzione dello sguardo: se durante le visite il paesaggio è attraversato fisicamente, nei film viene indagato interiormente. Le immagini amplificano la riflessione, offrendo un ulteriore livello di interpretazione del rapporto tra uomo e terra.

Cinema e paesaggio

La rassegna si apre domenica 22 febbraio alle 16, nella Sala Fazello del Museo archeologico regionale Pietro Griffo, con la proiezione di “Una storia vera” di David Lynch (The Straight Story, 1999), una candidatura all’Oscar e due ai Golden Globe. Il viaggio lento e contemplativo del settantenne Alvin su un tosaerba per raggiungere il fratello che ha avuto un infarto: attraverso i grandi spazi rurali americani del Midwest, diventa occasione per riflettere sul paesaggio come luogo di memoria e riconciliazione, in un dialogo ideale con i paesaggi siciliani che saranno esplorati nei cammini successivi. Domenica 12 aprile tocca invece a Il sale della terra” di Wim Wenders e Juliano Ribeiro Salgado, documentario che il regista tedesco ha dedicato a Sebastião Salgado, con la complicità del figlio del grande fotografo. Qui il paesaggio diventa testimonianza visiva della condizione umana, luogo di bellezza e sofferenza, sulle tracce dei cambiamenti della comunità. Infine domenica 24 maggio eccoa “La fattoria dei nostri sogni” (The Biggest Little Farm) film documentario del 2018 diretto da JohnChester che mette al centro il lavoro della terra e la responsabilità dell’uomo verso l’ambiente, e guarda da lontano ai paesaggi agricoli e culturali della Sicilia. Ingresso libero.

Passeggiate nella Storia

Il primo percorso a piedi sarà domenica 1 marzo (prima domenica del mese a ingresso gratuito nei luoghi della cultura)alle 15.30: Beniamino Biondi condurrà alla scoperta del Tempio di Demetradedicato alla dea della fertilità e arrampicato sulla Rupe Atenea, il santuario diventa simbolo del legame profondo tra natura e spiritualità. Il secondo percorso domenica 3 maggio (altra domenica a ingresso gratuito) alle 16 condurrà invece in contrada Caos, tra la casa e la tomba di Luigi Pirandello. Qui il paesaggio dell’antica Girgenti diventa chiave di lettura dell’opera del drammaturgo, spazio intimo e contrastato che ha nutrito la sua visione dell’uomo e del mondo. Costo: 2 euro.

Il calendario de IL RESPIRO DELLA TERRA – INFO pratiche

22 febbraio, alle 16 – Museo archeologico regionale Pietro Griffo

Cinema e paesaggioUna storia vera di David Lynch

1 marzo, alle 15.30 – meeting point: parcheggio cimitero Bonamorone

Passeggiate nella StoriaIl Tempio di Demetra e il paesaggio di Agrigento

12 aprile, alle 16 – Museo archeologico regionale Pietro Griffo

Cinema e paesaggioIl sale della terra di Wenders e Salgado

3 maggio, alle 16 – Casa natale di Luigi Pirandello

Passeggiate nella Storia: La casa di Pirandello e il legame con il paesaggio

24 maggio, alle 16 – Museo archeologico regionale Pietro Griffo

Cinema e paesaggio: La fattoria dei nostri sogni di JohnChester

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