Parte il progetto “Lampedusa R(esiste)”
Nell’ambito del progetto “Lampedusa R(esiste)” è stata creata una mappa dove vengono segnalate le discariche abusive e la presenza di amianto nell’isola. Il progetto a cura del Collettivo Askavusa, BSA (Brigate solidarietà attiva), Forum solidale Lampedusa con la collaborazione della Biblioteca per ragazzi e bambini IBBY, il Centro Diurno di Lampedusa e l’Istituto Onnicomprensivo Luigi Pirandello […]
Nell’ambito del progetto “Lampedusa R(esiste)” è stata creata una mappa dove vengono segnalate le discariche abusive e la presenza di amianto nell’isola.
Il progetto a cura del Collettivo Askavusa, BSA (Brigate solidarietà attiva), Forum solidale Lampedusa con la collaborazione della Biblioteca per ragazzi e bambini IBBY, il Centro Diurno di Lampedusa e l’Istituto Onnicomprensivo Luigi Pirandello di Lampedusa, prevede, a partire da giovedì 11 ottobre dalla zona di Cala Pisana, prima la pulizia dell’isola e poi la piantumazione di arbusti.
“Non abbiamo fondi pubblici, non siamo finanziati da nessuno se non da noi stessi. Vogliamo rigenerare il territorio con la partecipazione di tutti e tutte, commentano i promotori di LampedusaResiste. Vogliamo che le discariche siano chiuse e ripulite e che ci sia rispetto per Lampedusa bene comune. Se vedete discariche potete segnalarle a questo numero su wap 3289035468 fotografate e poi inviate immagini, posizione tramite Google maps e il tipo di materiale (Risulta edile/amianto/ingombrante/o altro), con l’intento di raccogliere più dati possibili sull’inquinamento dell’isola e segnalare alle autorità competenti e sensibilizzare chi vive e attraversa l’isola”.






