Agrigento

Mafia, il primo rapporto giudiziario che inchioda Giuseppe Quaranta

Giuseppe Quaranta ormai è diventato ilo pentito più importante della mafia agrigentina, dopo il grande contributo offerto ai magistrati da due antesignani tra i collaboratori di giustizia, ossia Maurizio Di Gati e Alfonso Falzone. L’ex operaio favarese da tempo aiuta i giudici italiani a ricostruire mappe, organigrammi, trame e strategie mafiose. Ma il primo rapporto […]

Pubblicato 7 anni fa

Giuseppe Quaranta ormai è diventato ilo pentito più importante della mafia agrigentina, dopo il grande contributo offerto ai magistrati da due antesignani tra i collaboratori di giustizia, ossia Maurizio Di Gati e Alfonso Falzone.
L’ex operaio favarese da tempo aiuta i giudici italiani a ricostruire mappe, organigrammi, trame e strategie mafiose. Ma il primo rapporto efficace sul suo conto lo hanno scritto i carabinieri del reparto operativo di Agrigento, guidati allora dal col. Andrea Azzolini, e contenuto nell’informativa che ha dato origine al processo “Montagna”.
Ecco cosa hanno scritto i carabinieri per convincere i giudici ad arrestarlo…

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