Agrigento

Ponte Morandi, Di Rosa: “quando sarà riaperto?commercianti al collasso”

“Oggi a Genova hanno completato l’ultima campata del ponte “Morandi”, ad Agrigento quando rivedremo il nostro Ponte Morandi riaperto ?”, si chiede il responsabile del Movimento Mani Libere Giuseppe Di Rosa. “I lavori di ripristino della sicurezza del ponte Morandi di Agrigento, finanziati da tempo, che dovevano iniziare già dal mese di Febbraio 2019, che si diceva erano […]

Pubblicato 6 anni fa

“Oggi a Genova hanno completato l’ultima campata del ponte “Morandi”, ad Agrigento quando rivedremo il nostro Ponte Morandi riaperto ?”, si chiede il responsabile del Movimento Mani Libere Giuseppe Di Rosa.

“I lavori di ripristino della sicurezza del ponte Morandi di Agrigento, finanziati da tempo, che dovevano iniziare già dal mese di Febbraio 2019, che si diceva erano fermi per qualche nulla osta che doveva essere rilasciato dalla SOPRINTENDENZA DI AGRIGENTO, adesso che i Nulla Osta ci sono, cosa si aspetta?, continua Di Rosa. Possibile che nessuno al comune(Sindaco, Presidente del consiglio, Assessori, Consiglieri di maggioranza o di opposizione) ha interesse a tutelare i commercianti che da anni devono subire la chiusura della più importante arteria di collegamento agrigentina, che di fatto ha cambiato totalmente anche le dinamiche del commercio nella nostra città e nella intera provincia ?Le interruzioni alla circolazione stradale e le modifiche alla viabilità ad Agrigento, non sono più un fatto episodico, ma rappresentano oramai una costante che provoca disagi e danni economici, soprattutto alle attività commerciali interessate. Ancora più grave la scarsa comunicazione al riguardo e la mancanza di un congruo preavviso su date e durata dei cantieri che limitano l’accessibilità alle attività commerciali. Delle sempre più frequenti lamentele provenienti dagli operatori ci facciamo portavoce noi del Movimento Mani Libere, da sempre vicini ai cittadini Agrigentini ed ai loro bisogni. Non vogliamo, conclude Di Rosa, che dopo i danni anche la beffa, nessuno contesta gli interventi sulla viabilità o gli scavi per sottoservizi relativi a fognature, elettricità o linee telefoniche, ma se i lavori sono necessari è importante che vengano programmati con maggiore attenzione, tenendo conto anche delle esigenze delle attività economiche e commerciali che dal flusso viario e dal passaggio della clientela traggono il loro ricavo”. 

La nostra richiesta punta ad ottenere un’adeguata informazione preventiva su tempi, in modo da poter informare adeguatamente gli operatori interessati e permettere loro una più corretta gestione del punto vendita relativamente agli acquisti di merce.
Al riguardo va effettuato immediatamente un provvedimento che interessa i commercianti delle Vie Callicratide, Alessandro Manzoni, Via Dante, Via XXV Aprile etc etc….per la chiusura del PONTE MORANDI che oramai da troppo tempo penalizza le attività commerciali.

Il Coordinatore

Giuseppe DI ROSA

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