Agrigento capitale della Cultura, Michele Guardì: “Sono un po’ preoccupato” (poi, puntualizza)
Il commento del regista durante l’intervista nella trasmissione Camper su Raiuno
“Sono contento ma anche un po’ preoccupato per Agrigento Capitale italiana della cultura 2025”. A dirlo è famoso regista Michele Guardì, intervistato da Michele Masi durante la trasmissione televisiva Camper su Raiuno. “Sinceramente non sto vedendo grandi preparativi – ha proseguito Guardì – e ho già cominciato a disturbare il sindaco perché dobbiamo fare bella figura e non dobbiamo farci trovare impreparati. Sono agrigentino, cittadino onorario, e dobbiamo fare bella figura.”
Oggi, 4 agosto, arriva una precisazione: “A proposito delle mie riflessioni su ‘Agrigento città della cultura’ andate in onda ieri 3 agosto nel programma televisivo Camper desidero precisare che quella intervista era stata registrata nel maggio scorso. Che con quelle dichiarazioni volevo solo richiamare l’attenzione di tutti su una scadenza che si avvicinava. Non intendevo, dunque, ‘bacchettare’ nessuno. Men che meno il sindaco Micciché che sapevo e so seriamente impegnato nel ruolo”. Lo puntualizza in una nota il regista agrigentino e autore di numerosi programmi televisivi di successo come “I fatti vostri” Michele Guardì. “Mi spiace – aggiunge – che il mio intervento sia stato interpretato in maniera distorta. Buon lavoro al Sindaco che ieri, superando una serie di ostacoli burocratici, ha potuto approvare in giunta un importante provvedimento che consentirà alla città di affrontare con mezzi adeguati l’importante appuntamento”.

