Mandorlo in fiore, ecco il programma della kermesse dal 7 al 15 marzo
A dare nota del programma è l'assessore comunale Carmelo Cantone
Il programma del Mandorlo in Fiore che quest’anno avrà come tema “Tradizione di pace”, si snoda dal 7 al 15 marzo intrecciando il 68esimo Festival internazionale del Folklore e il 23esimo Festival internazionale “I Bambini del Mondo”. E’ l’assessore alla cultura Carmelo Cantone ha rendere noto il programma ufficiale della kermesse sui suoi canali sociali.
Si comincia sabato 7 marzo con lo spettacolo dedicato ai piccoli pazienti dell’ospedale pediatrico di Agrigento e con la sfilata delle bande musicali nelle vie principali della città.
Domenica 8 marzo spazio alla sfilata dei gruppi folkloristici internazionali, regionali e dei bambini con esibizioni in piazza Cavour e lo spettacolo “Sagra è donna” con la “Torta della pace”. Il teatro Pirandello sarà uno dei poli centrali della manifestazione: lunedì 9, martedì 10, mercoledì 11 e giovedì 12 marzo ospiterà il 23esimo Festival internazionale “I Bambini del Mondo”. Già dalla mattina di lunedì 9 marzo sono inoltre previste sfilate cittadine ed esibizioni in piazza Cavour.
Martedì 10 marzo, dopo le sfilate dei gruppi per le vie cittadine e in piazza Cavour, è prevista la tradizionale cerimonia di accensione del Tripode dell’amicizia al Tempio della Concordia, rito che rinnova il messaggio universale di fratellanza. L’edizione 2026 sarà arricchita da uno spettacolo di droni che illuminerà il cielo della Valle dei Templi.
Mercoledì 11 marzo, oltre al festival dei bambini al teatro Pirandello e alle consuete sfilate nelle strade e in piazza Cavour, è previsto uno dei momenti più attesi che negli ultimi anni è stato particolarmente valorizzato con un successo di pubblico sempre oltre le aspettative: alle 21 ci sarà la serata “America Latina Folk” che propone un mix di folclorem danze, costumi e musiche capaci di trascinare letteralmente il pubblico in un vortice di calore e sensualità, con la partecipazione dei gruppi di Ecuador, Messico, Colombia e Perù.
Giovedì 12 marzo sarà la giornata più lunga. Nella prima parte , ancora spettacoli dei bambini al teatro Pirandello e sfilate dei gruppi nelle vie principali della città con spettacolo finale in piazza Cavour. In serata la via Atenea diventerà protagonista con due momenti dedicati alla condivisione, alla bellezza e alla danza collettiva. Ci sarà una rassegna di abiti internazionali, intitolata “Petali di moda”, che avrà inizio alle 22 circa. Seguirà lo “Street Folk Fest” che vedrà i gruppi folcloristici “in borghese” mescolarsi tra la folla, ospiti nei locali. Saranno i protagonisti di una grande festa nel cuore di via Atenea con uno speciale dj set.
Venerdì 13 marzo, in mattinata, subito le esibizioni dei gruppi folk in strada per convergere poi sul palco di piazza Cavour. Nel pomeriggio, dalle 17,30 circa, l’inizio della Fiaccolata dell’amicizia con il consueto bagno di folla, soprattutto in via Atenea. In serata i gruppi si esibiranno al Palacongressi facendo entrare nel vivo il 68esimo Festival internazionale del Folklore.
Sabato 14 marzo la Valle dei Templi diventerà teatro della “Passeggiata della pace e della Fraternità” insieme ai “Bambini del mondo”, ma ci sarà spazio anche per ulteriori sfilate tra piazze, strade e piazza Cavour. Doppio turno al Palacongressi con spettacolo pomeridiano e serale.
Domenica 15 marzo la sfilata finale per le vie del centro dei gruppi internazionali, regionali, dei bambini e dei carretti siciliani che raggiungeranno la via Sacra e il tempio della Concordia per lo spettacolo conclusivo con l’assegnazione del Tempio d’oro. Lo spettacolo finale e quelli al Palacongressi saranno condotti da Carmelo Lazzaro e Clizia Fornasier.




