Assalto armato in una villetta alla periferia di Canicattì: rapinate dottoressa e anziana madre
Tre banditi incappucciati e armati di pistola hanno fatto irruzione nell'abitazione e hanno portato via denaro, gioielli e telefoni cellulari.
Notte di paura e tensione per una dottoressa di 60 anni e per l’anziana madre, finite nelle mani di una banda di rapinatori che hanno assaltato la loro villetta alla periferia di Canicattì.
Secondo una prima ricostruzioni, tre uomini con il volto coperto e armati di pistola sono riusciti a introdursi nell’abitazione sorprendendo le due donne nel sonno. Una volta all’interno, i malviventi le hanno minacciate con le armi, costringendole a consegnare denaro contante e gioielli custoditi in casa. Dopo aver raccolto il bottino, i banditi si sono impossessati anche dei telefoni cellulari delle due donne, per impedire che potessero lanciare immediatamente l’allarme alle forze dell’ordine.
Completato il colpo, i tre si sono allontanati rapidamente a bordo di una Fiat 500, facendo perdere le proprie tracce nel buio della notte. Il valore complessivo della refurtiva non è stato ancora quantificato con precisione, ma secondo le prime informazioni il bottino sarebbe particolarmente consistente.
La dottoressa e l’anziana madre non hanno riportato ferite. Sul caso stanno indagando i carabinieri, che hanno avviato una serrata attività investigativa per risalire agli autori della rapina.

