Agrigento e Anticoli Corrado firmano gemellaggio nel nome dei Pirandello
Il drammaturgo Luigi Pirandello ha concepito la sua ultima opera letteraria rimasta incompiuta "Giganti della Montagna" ad Anticoli Corrado
Si è svolto nell’aula consiliare del palazzo di città il gemellaggio tra Agrigento e Anticoli Corrado. A firmare il patto di amicizia nel segno della cultura i rispettivi sindaci, Francesco Miccichè e Francesco De Angelis. Alla cerimonia ha partecipato il presidente del Consiglio comunale Giovanni Civiltà, gli assessori Cantone e Lisci, e la delegazione arrivata dal piccolo borgo laziale.
“Con questo gemellaggio prendiamo solenne impegno ad alimentare legami permanenti tra le due municipalità e a favorire in ogni campo gli scambi tra i nostri cittadini per sviluppare ulteriormente il sentimento vivo dell’amicizia, della solidarietà e della pace tra i popoli”, ha detto il sindaco di Agrigento, Franco Miccichè.
Le due città sono legate dalla figura dello scrittore Agrigentino Luigi Pirandello e di suo figlio Fausto, eminente pittore del 900 Italiano. Entrambi per diversi anni, hanno soggiornato presso la villa San Filippo di Anticoli Corrado, traendo ispirazioni artistiche, in particolare, il drammaturgo Luigi Pirandello ha concepito, in tal contesto, la sua ultima opera letteraria rimasta incompiuta, “Giganti della Montagna”.
“È un momento molto emozionante per noi sia sul piano umano che istituzionale perché rappresento una piccola comunità del Lazio. Questo gemellaggio segna un punto importante per il nostro borgo e sancisce un patto di amicizia tra le due città. Desidero ringraziare il sindaco Miccichè perché celebrare questo accordo durante il Mandorlo in Fiore, giunto alla 78esima edizione, rafforza un legame profondo che nasce dalla cultura ma anche dall’amicizia e dall’umanità tra le nostre comunità”, ha detto il sindaco di Anticoli Corrado, Francesco De Angelis.




