Prevenire gli incendi boschivi, a Burgio collocata la prima torretta digitale
Una videocamera è stata collocata su un traliccio alto dieci chilometri in grado sorvegliare l’area boschiva, di giorno e di notte, fino a una distanza di dieci chilometri
Una torretta digitale con una videocamera su un traliccio alto dieci chilometri in grado sorvegliare l’area boschiva, di giorno e di notte, fino a una distanza di dieci chilometri sarà collocata a Burgio. Tra Licata e Palma di Montechiaro saranno collocati, invece, sensori sempre monitorare il territorio. L’avvio della campagna antincendi boschivi, in programma il 15 maggio, potrà avvalersi della sala operativa regionale unificata e a breve sarà attivata anche la control-room in collaborazione con la società Leonardo.
Sul territorio provinciale sono 41 le torrette previste con l’intervento di personale, operatori che stanno per entrare in servizio. Inoltre, il Comando del Corpo Forestale, grazie alla disponibilità economica prevista in bilancio, ha provveduto ad implementare il proprio parco automezzi. Assegnati 8 Subaru, mezzi che consentiranno di migliorare il controllo nelle singole zone boschive.
“Questo sforzo permetterà di individuare i delinquenti che riducono in cenere il nostro patrimonio boschivo e salvaguardare con la massima attenzione l’ambiente e le nostre bellezze naturali”, dichiara Salvatore Galvano, a capo dell’Ispettorato Ripartimentale delle Foreste di Agrigento.




