Un velo nero steso su Favara, Sergio Criminisi dedica un disegno a Gabriele Vaccaro
Il vignettista affida alla sua arte i sentimenti che agitano il suo cuore per ricordare Gabriele ucciso a Pavia a soli 25 anni
Un velo nero, il velo del lutto steso su Favara. Un volto, quello di Gabriele Vaccaro, 25 anni, ucciso in un parcheggio a Pavia dopo una serata con gli amici. Questo è il disegno del vignettista agrigentino Sergio Criminisi che affida alla sua arte i sentimenti che agitano il suo cuore e la sua mente e rendere omaggio a Gabriele.
“Non se ne può più. Troppe morti assurde di giovani che avevano davanti una vita. Ragazzi che vanno a vivere fuori per un pezzo di pane, escono il fine settimana per divertirsi e non fanno più ritorno. Muoiono per motivi assurdi, per uno sguardo, una parola, un rimprovero. Ho voluto stendere su Favara il velo nero del lutto. Un lutto inaspettato come quelli che hanno colpito il paese in questi ultimi anni.Mi stringo alla famiglia Vaccaro ed a tutti gli abitanti di Favara e faccio mio il dolore di un’intera città per la perdita di Gabriele”, commenta l’artista agrigentino.

