Mafia, 46 anni fa l’omicidio del capitano dei carabinieri Emanuele Basile
Ucciso dalla mafia in un brutale attentato mentre partecipava alla festa del Santissimo Crocifisso, insieme alla moglie e alla figlia piccola che teneva sulle spalle
Monreale non dimentica il sacrificio del Capitano Emanuele Basile, ucciso dalla mafia in un brutale attentato mentre partecipava alla festa del Santissimo Crocifisso, insieme alla moglie e alla figlia piccola che teneva sulle spalle. Alla presenza delle piu’ alte cariche civili e militari si e’ svolta la cerimonia di commemorazione del quarantaseiesimo anniversario della morte, davanti alla lapide che lo ricorda.
“Il Capitano Basile – ha ricordato il deputato regionale e presidente del Consiglio Comunale di Monreale Marco Intravaia – era pienamente consapevole dei rischi che correva indagando sui pericolosi affari delle cosche locali, muovendosi in un territorio ad alta densita’ mafiosa ed omertosa. Da vero servitore dello Stato ha compiuto fino in fondo il suo dovere e i suoi assassini lo hanno vilmente colpito mentre si trovava insieme alla famiglia, in un momento di festa per tutta la citta’. Oggi piu’ che mai abbiamo bisogno del suo esempio, del suo coraggio, del modello positivo di sprezzo del pericolo da trasmettere ai nostri giovani”.

