Scoperti 35 allacci abusivi in tre edifici, denunciati i proprietari
I collegamenti irregolari, realizzati senza alcun sistema di protezione, rappresentavano un concreto pericolo per la sicurezza degli abitanti
Prosegue l’azione congiunta delle Forze dell’Ordine nel quartiere Librino di Catania per il contrasto ai fenomeni di illegalità diffusa, con un focus particolare sui furti di energia elettrica. Eseguito un articolato servizio interforze, disposto con ordinanza del Questore di Catania e coordinato dal Commissariato di Pubblica Sicurezza di Librino, con la partecipazione di Polizia di Stato, Arma dei Carabinieri, Guardia di Finanza e Polizia Locale, supportati dagli operatori del X Reparto Mobile e dai tecnici della società di distribuzione dell’energia elettrica. L’attività, concentrata in particolare su alcune palazzine di viale Grimaldi, ha consentito di accertare la presenza di 3 edifici alimentati mediante allacci abusivi alla rete elettrica. I collegamenti irregolari, realizzati senza alcun sistema di protezione, rappresentavano un concreto pericolo per la sicurezza degli abitanti, esponendo gli immobili e l’intero quartiere al rischio di sovraccarichi, cortocircuiti e incendi.
Nel corso delle verifiche sono stati individuati complessivamente 35 allacci abusivi grazie all’attività congiunta svolta dagli equipaggi delle diverse Forze dell’Ordine e ai riscontri tecnici effettuati sul posto. Diversi proprietari degli appartamenti sono stati identificati e denunciati all’Autorità giudiziaria per furto di energia elettrica, ferma restando la presunzione di innocenza fino a sentenza definitiva. Gli accertamenti proseguono per individuare gli utilizzatori delle restanti abitazioni e i responsabili degli allacci illeciti. Contestualmente, il dispositivo interforze ha intensificato i controlli sul territorio e sulla circolazione stradale, con posti di controllo nei principali assi viari del quartiere. L’attività ha consentito di identificare 75 persone, di cui 40 con precedenti penali o di polizia, controllare 30 veicoli e contestare 19 violazioni al Codice della Strada per guida senza patente, mancanza della copertura assicurativa, omessa revisione e mancato utilizzo del casco protettivo. Sei veicoli, inoltre, sono stati sottoposti a fermo amministrativo e due a sequestro.


