Ferragosto ad Agrigento: c’è chi va al mare e chi va alla fontana
Alla fontana di Bonamorone si sono ritrovati i residenti di Maddalusa: "non siamo il popolo delle piscine"
Ad Agrigento mentre tanti cittadini si preparano per andare al mare e passare questa giornata in totale relax e spensieratezza, diversi residenti si sono ritrovati ancora una volta con i bidoni alla mano, costretti a raggiungere la fontana di Bonamorone per fare scorta d’acqua. In prima fila, ancora una volta, ci sono soprattutto gli abitanti di Maddalusa, che ormai da tre mesi sono senza acqua nelle loro abitazioni.
“Non siamo il popolo delle piscine, siamo cittadini che abbiamo bisogno di acqua come tutti altri. C’è stato tolto un diritto, questa è una vergogna”, dicono ad unisono i cittadini rispondendo alle parole del Procuratore Giovanni Di Leo che a margine di un’intervista ha dichiarato: “Dai primi sopralluoghi che abbiamo fatto, a Maddalusa ci sono ville con piscina, non sono abusivi di necessità. Il cascare nel discorso di cui parlavo, del tecnico che mette da parte la pratica eccetera può valere per chi ha fatto il secondo piano per il figlio e non lo poteva fare e non aveva i soldi per pagare gli oneri di urbanizzazione. Andare a costruire a Maddalusa è una scelta fatta da chi aveva i soldi per farlo, sapendo e chiedendo di non essere controllato e sapendo che era zona A dal 1968”.
I residenti hanno più volte manifestato la propria esasperazione, chiedendo alle istituzioni risposte concrete e condizioni di accesso all’acqua che siano garantite a tutti.
“Anche oggi vicino a questa gente, persone vere, libere, umanità viva; rispetto al vuoto, all’inconcludenza degli uomini del palazzo. In assenza innegabile delle funzioni dello Stato, del Comune incluso, che negano il diritto all’acqua, avverso i precetti cristiani, umanitari, di legge Europea e Nazionale. Gravi inadempienze, della gestione idrica densa di abusi, ed a salire della filiera istituzionale”, dice l’attivista Salvatore Licari.


