Porto Empedocle, protesta dei lavoratori della pesca: assemblea davanti alle imbarcazioni
La protesta, promossa dalla Uila e dalla Cst Uil di Agrigento
È prevista per domani 30 settembre, dalle ore 10 alle 15, un’assemblea dei lavoratori della pesca imbarcati sui natanti ormeggiati al porto di Porto Empedocle. La protesta, promossa dalla Uila e dalla Cst Uil di Agrigento con le firme dei segretari Mariangela Acquisto e Calogero Acquisto, si svolgerà nello spiazzo antistante il molo Crispi, davanti alle imbarcazioni.
Al centro della mobilitazione vi è la difficile situazione economica che sta interessando il comparto della pesca e che, secondo i promotori dell’iniziativa, rende sempre più difficile proseguire l’attività. A pesare sulla situazione del settore vi è anche il mancato pagamento delle indennità relative al fermo biologico dello scorso anno. Si tratta, viene evidenziato, di un’indennità giornaliera di importo già contenuto, che tuttavia non sarebbe stata ancora erogata agli aventi diritto.
Le difficoltà vengono condivise anche dai rappresentanti degli armatori, che evidenziano come la situazione rappresenti un ulteriore aggravio per un settore già sottoposto a numerosi vincoli, norme e adempimenti. Secondo quanto rappresentato dagli armatori, l’aumento degli obblighi e delle regole rende sempre più complessa la gestione delle attività di pesca, incidendo sulla possibilità di operare in condizioni di sostenibilità economica e con maggiore serenità.
A rappresentare gli armatori è il signor Rosario Castronovo, che annuncia ulteriori iniziative qualora la situazione non dovesse trovare una soluzione. In particolare, viene prospettata la decisione di non ritirare i documenti delle imbarcazioni presso la Capitaneria di Porto, valutando anche l’eventuale disarmo dei natanti.
L’assemblea del 30 settembre rappresenterà dunque un momento di confronto tra lavoratori e armatori per portare all’attenzione delle istituzioni le difficoltà che stanno interessando il comparto della pesca a Porto Empedocle e chiedere risposte concrete sulle questioni economiche e amministrative che incidono sulla prosecuzione dell’attività.




