Catania

Sorpreso a somministrare alcol a tre minori, denunciato titolare di un locale

Il Questore di Catania ha disposto la chiusura dell’esercizio commerciale per un periodo di 30 giorni.

Pubblicato 2 ore fa

Proseguono i controlli della Polizia di Stato nelle zone della cd. movida catanese al fine di contrastare la vendita e somministrazione di bevande alcoliche nei confronti di minori, anche giovanissimi. A seguito di uno specifico servizio eseguito dai poliziotti della squadra amministrativa della Divisione Polizia Amministrativa e Sociale è stato denunciato il titolare di un locale, situato nel centro storico, nei pressi di Piazza Bellini.

Già ad inizio mese i poliziotti della Questura, durante un servizio svolto nel fine settimana, avevano constatato il grave malore di una minore soccorsa a mezzo ambulanza, dovuto al consumo di bevande alcoliche.In seguito a tale episodio, sono stati condotti mirati accertamenti dagli agenti del Commissariato Centrale che hanno fatto chiarezza su quanto successo in quella serata e dalla Squadra Amministrativa, che, in occasione di un successivo controllo, ha constatato che il banconista presente nel suddetto locale non chiedeva alcun documento di identità agli avventori, nonostante alcuni di questi fossero palesemente minorenni. E’ stata, quindi, accertata la somministrazione di bevande alcoliche e superalcoliche a tre minori di anni 16.A carico del suddetto esercizio erano già stati emessi due provvedimenti di sospensione, ai sensi dell’art. 100 TULPS, rispettivamente in data 6.12.2019, della durata di sette giorni, e in data 26.5.2026, della durata di quindici giorni, in entrambi i casi proprio perché era stata accertata la somministrazione di alcolici nei confronti di minori.

A seguito di quanto appurato e in considerazione della reiterazione della condotta, il Questore di Catania ha disposto la chiusura dell’esercizio commerciale per un periodo di 30 giorni.

Il provvedimento di sospensione è stato adottato nell’ambito dei poteri discrezionali dell’Autorità di Pubblica Sicurezza, che è tenuta a riscontrare non solo la pericolosità effettiva, ma anche l’eventuale sussistenza di elementi potenzialmente idonei a mettere in pericolo la collettività e si inserisce nell’ambito di quelle attività preventive volte al contrasto del fenomeno sempre più preoccupante e dilagante dell’assunzione di sostanze alcoliche e super-alcoliche da parte dei giovanissimi.

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