Al volante con un tasso alcolemico cinque volte superiore ma i test non erano validi: assolto
La difesa ha sostenuto però la mancanza di validità probatoria dei referti ospedalieri con cui veniva rilevato detto dato alcolemico
Il fatto non sussiste. Il giudice del tribunale di Agrigento, Katia La Barbera, ha assolto un uomo originario di Grotte dall’accusa di guida in stato di ebbrezza.
L’imputato, difeso dall’avvocato Giusy Sintino, si era reso protagonista di un incidente autonomo dopo essersi messo al volante della sua auto con un tasso alcolemico di 2,7 g/l, dunque quasi cinque volte superiore al consentito. La difesa ha sostenuto però la mancanza di validità probatoria dei referti ospedalieri con cui veniva rilevato detto dato alcolemico. Il pm, al termine della requisitoria, aveva chiesto la condanna del giovane a sei mesi di arresto e 1.500 euro di ammenda. Il tribunale, tuttavia, lo ha assolto perchè il fatto non sussiste.

