Agrigento

Agrigento, approvati bilancio di previsione e rendiconto di gestione

Approvati da parte del Consiglio comunale i tre strumenti finanziari più importanti e indispensabili per la vita amministrativa

Pubblicato 3 giorni fa

“Un grande traguardo è stato raggiunto alla fine dell’anno 2025, con l’approvazione da parte del Consiglio comunale dei tre strumenti finanziari più importanti e indispensabili per la vita amministrativa dell’Ente: il Bilancio di previsione 2025/2027, il Rendiconto di gestione 2024 e il Bilancio consolidato 2024.

Possiamo affermare che l’allineamento dei tre strumenti contabili nel medesimo anno, come dettato dalla normativa vigente, non si era mai verificato al Comune di Agrigento nell’ultimo decennio. Ciò è frutto del grande lavoro che questa Amministrazione ha messo in campo per il raggiungimento di risultati concreti: lo sblocco delle assunzioni, la stabilizzazione del personale ex LSU, le procedure di progressioni verticali previste per il personale comunale e lo svincolo dei trasferimenti statali.

L’assunzione di figure professionali specifiche, strategiche per i servizi di assistenza sociale, a seguito di concorso, necessarie per attivare e seguire procedure indispensabili a sostegno dei cittadini vulnerabili del nostro territorio, si è conclusa con la firma dei contratti da parte dei vincitori il 31/12/2025. A ciò si aggiunge la tanto attesa stabilizzazione di n. 2 unità di personale ex LSU, che finalmente potranno far parte dell’organico del Comune.

Il rendiconto dell’esercizio finanziario 2024 ha dimostrato il corretto utilizzo delle risorse a disposizione e ha valutato i risultati della gestione economica programmata nel Bilancio di previsione 2024, approvato con atto del Consiglio comunale n. 122 del 09/09/2024.

Positivo è il saldo di cassa in tesoreria al 31/12/2024, pari a € 41.214.306,07: un risultato in costante crescita, raggiunto da questa Amministrazione sin dal suo insediamento, che ha consentito all’Ente di rispettare gli obblighi verso i creditori senza dover ricorrere ad anticipazioni di tesoreria, evitando così ulteriori costi per interessi passivi.

Particolare attenzione è stata rivolta al lavoro di riaccertamento ordinario dei residui attivi e passivi inseriti nel Rendiconto 2024, che ha consentito di stralciare, nella parte entrata, circa 11 milioni di euro di residui attivi per insussistenze o inesigibilità, con conseguente riduzione del Fondo crediti di dubbia esigibilità imposto dalla legge.

Il rendiconto chiude con un avanzo di amministrazione di oltre 152 milioni di euro che, ridotto per quote vincolate, quote destinate, quote accantonate e parte destinata agli investimenti, si riduce a un importo pari a € 24.289.140,91 quale disavanzo da riaccertamento straordinario dei residui, con un maggiore recupero rispetto all’anno precedente di circa € 433.000,00, inclusa la quota annuale di disavanzo pari a € 2.118.341,58 che l’ente ha l’obbligo di ripianare ogni anno per un lungo periodo.

L’Ente ha certificato di non trovarsi nelle condizioni di “ente strutturalmente deficitario”, circostanza che avrebbe comportato l’assoggettamento a particolari controlli e verifiche da parte dello Stato.

È stato conseguito il contenimento della spesa per il personale che, nel 2024, ammonta complessivamente a circa 13 milioni di euro, comprensivi dell’incremento orario settimanale da 28 a 36 ore per 194 dipendenti a tempo indeterminato e parziale. Un grande traguardo voluto e raggiunto da questa Amministrazione, completato nel successivo Bilancio 2025/2027 con il passaggio a 36 ore settimanali (full time).

Sul fronte della spesa corrente, il Comune ha garantito il funzionamento dei servizi essenziali e ha rispettato gli equilibri finanziari sia nella parte corrente sia nella parte investimenti. In ogni settore, nel corso del 2024, numerosi progetti sono stati realizzati o avviati.

Nel settore sociale sono stati attivati numerosi progetti a supporto di minori, persone con disabilità, famiglie e anziani, contro le discriminazioni sociali, a sostegno delle donne vittime di violenza, per l’emergenza ucraina e molte altre iniziative, per un importo complessivo di circa 20 milioni di euro, comprensivi del Fondo Povertà anni 2019/2021, il cui avanzo vincolato è stato applicato nel 2024 per € 2.453.210,00.

Per quanto riguarda la parte investimenti, la programmazione 2024 è stata particolarmente impegnativa e ricca di interventi, con opere in corso di esecuzione o già concluse, finanziate sia con fondi dell’Ente sia con fondi ministeriali e regionali: gestione fondi PNRR, riqualificazione urbana, interventi nel centro storico ed edilizia scolastica.

I progetti avviati e non completati nel 2024, in applicazione del principio della competenza finanziaria, sono stati imputati all’anno 2025 con l’applicazione del Fondo pluriennale vincolato per oltre 13 milioni di euro.

Nel campo turistico-culturale sono state utilizzate risorse provenienti dall’imposta di soggiorno, sia dell’anno 2024 sia dall’avanzo di amministrazione applicato nel medesimo anno, destinate alla Fondazione “Agrigento 2025” per l’avvio delle attività preliminari del progetto “Agrigento Capitale della Cultura 2025” e per la realizzazione delle iniziative previste nel programma della Festa del Mandorlo 2024.

È stato altresì utilizzato il Fondo di solidarietà comunale dello Stato per il potenziamento dei servizi di asili nido, con rimborso alle famiglie delle quote sostenute nel 2024 e con il sostegno alle strutture private paritarie, al fine di incrementare il numero di utenti.

L’elevato costo sostenuto dall’Ente per il consumo di energia elettrica si è sensibilmente ridotto di circa 1 milione di euro grazie all’adesione ai contratti Consip nel mercato libero e tutelato, dopo un lungo lavoro per uscire dal regime di salvaguardia che per anni ha comportato costi molto elevati sia per gli immobili comunali sia per la pubblica illuminazione.

L’Amministrazione Miccichè è sempre stata presente e attenta nei confronti della collettività e del territorio di Agrigento, nonostante un margine di manovra delle risorse disponibili piuttosto ristretto e uffici con personale progressivamente ridotto nel tempo per raggiunti limiti di età.”

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